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nematrident blog

18.06.2024Expert Centre Blog

IPM in action: un esempio di difesa integrata (parte 1)

Alessandro Aquino

In un precedente articolo abbiamo analizzato i nematodi entomopatogeni, soffermandoci sulle loro caratteristiche biologiche e sui potenziali aspetti applicativi nell’ambito della protezione delle colture. Ti invito a leggere l’articolo a questo link per approfondire l’argomento.Alla luce delle informazioni condivise in quell’articolo, oggi esamineremo un esempio pratico nel quale NemaTrident, formulazione a base di nematodi entomopatogeni appartenenti alla specie Steinernema carpocapsae si è rivelato utile nella difesa della coltura. Nel 2022 NemaTrident è stato utilizzato in una prova sperimentale di campo per il controllo della tignola degli agrumi (Prays citri) su agrumi ornamentali (Calamondino). Scopriremo anche l’importante ruolo svolto da NemaSpreader, ritentore idrico da utilizzare in combinazione con NemaTrident, il quale favorisce il movimento e la sopravvivenza dei nematodi entomopatogeni sulla coltura.La tignola degli agrumi, nota anche come tignola della zagara, è un lepidottero fitofago le cui…
lepidotteri

21.05.2024Expert Centre Blog

Strategie di controllo dei lepidotteri in primavera-estate

Alessandro Aquino

I Lepidotteri, rappresentanti dell’omonimo ordine di insetti, sono suddivisi in 127 famiglie, all’interno delle quali si trovano circa 170.000 specie. Le specie dannose di interesse agrario sono caratterizzate da adulti che presentano un apparato boccale tipicamente lambente-succhiatore, contraddistinto dalla tipica spiritromba, e che quindi non sono in grado di arrecare un danno diretto alle piante. Le larve, invece, sono accomunate dalla presenza di un apparato boccale tipicamente masticatorio. I danni alle colture sono quindi causati dalle larve, ed è proprio contro questo stadio dell’insetto che vanno indirizzati gli interventi di difesa.Tra le numerose specie di lepidotteri dannose per le colture agrarie, ne esistono alcune che fanno la loro comparsa tipicamente dalla primavera fino all’estate inoltrata, a seconda dell’andamento climatico dell’annata in questione. Per quanto riguarda il settore del florovivaismo alcune specie risultano particolarmente dannose: ad esempio nella famiglia dei Tortricidi…
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26.03.2024Expert Centre Blog

Il controllo del tripide in primavera

Alessandro Aquino

Ad inizio anno ci siamo occupati del monitoraggio delle popolazioni del tripide che attacca le colture floreali e ornamentali: ti invito a rileggere l’articolo al seguente link. Il successo della nostra strategia di difesa dipenderà fortemente dall’attività di monitoraggio svolta a fine inverno, così come visto nell’articolo sopra menzionato. Una volta che gli strumenti di monitoraggio segnaleranno una potenziale situazione di rischio di attacco (mutamento delle condizioni climatiche, fase suscettibile della coltura, ritrovamento di individui sulle trappole, rapido incremento della popolazione, ecc.) è bene intervenire nel più breve tempo possibile per massimizzare l’efficacia del programma di difesa. In questo articolo vedremo come utilizzare gli strumenti a disposizione.L’inizio della primavera è notoriamente caratterizzato da repentini cambiamenti delle condizioni atmosferiche. L’innalzamento delle temperature è sicuramente il fenomeno che incide in maniera significativa sull’attività del…
oidio

15.03.2024Expert Centre Blog

Interventi primaverili per il controllo dell’oidio

Alessandro Aquino

L’inizio della primavera è tipicamente un periodo durante il quale le condizioni climatiche cambiano rapidamente e, sia i patogeni, sia i parassiti traggono vantaggio dalla situazione favorevole al loro sviluppo e diffusione. Come abbiamo visto nell’articolo di inizio anno, che ti invito a rileggere, l’oidio può fare la sua comparsa in questo periodo, ed è quindi importante non farsi prendere alla sprovvista.Nell’articolo sopra menzionato abbiamo parlato di quali sono le raccomandazioni da seguire per monitorare l’andamento climatico e le condizioni della coltura al fine di individuare il momento chiave per la comparsa dell’oidio. La concomitanza di un innalzamento termico e di una fase di intensa crescita della coltura, con presenza di tessuti giovani e suscettibili, crea quindi le condizioni ideali per lo sviluppo dell’oidio. Abbiamo anche visto che gli agenti di oidio non necessitano di acqua allo stato liquido per il loro sviluppo: condizioni di bassa o moderata umidità relativa, a differenza di…
tripide

15.02.2024Expert Centre Blog

Il monitoraggio del tripide per una strategia di difesa preventiva

Alessandro Aquino

In serra, le colture floreali e ornamentali godono delle migliori condizioni possibili per la loro crescita: temperatura, umidità, luce, spaziatura e concimazioni sono fattori che, specialmente nelle strutture con i più alti input tecnologici, vengono controllati e regolati in base alle esigenze della coltura. Purtroppo, queste condizioni risultano ottimali anche per gran parte dei patogeni e dei parassiti che colpiscono le colture floreali e ornamentali, i quali si avvantaggiano di questa situazione per proliferare e arrecare danni alle colture. La possibilità di mantenere un ambiente ideale per la coltura per buona parte dell’anno, fa sì che i cicli biologici dei parassiti si protraggano per periodi molto più lunghi di quanto accadrebbe in condizioni ordinarie.Tra gli insetti che comunemente attaccano le colture floreali e ornamentali, il tripide, e in particolare la specie Frankliniella occidentalis, è presente in serra per buona parte dell’anno e non è raro, soprattutto negli areali a clima più caldo,…
oidio

30.01.2024Expert Centre Blog

Oidio: monitoraggio e prevenzione

Alessandro Aquino

Tra le numerose malattie fungine che colpiscono le colture floreali e ornamentali, l’oidio è certamente una delle più diffuse. I danni arrecati alle colture hanno un impatto significativo sulla qualità delle piante e ne compromettono la commercializzazione. In questo articolo abbiamo già affrontato l’argomento concentrandoci sulle caratteristiche del patogeno e sulle strategie di difesa da mettere in atto per contenerne gli attacchi: ti invito a leggere l’articolo se non lo hai ancora fatto! Oggi, invece, ci soffermeremo sulle raccomandazioni da seguire al fine di ridurre il rischio dell’insorgenza della malattia e di intervenire tempestivamente per limitare la diffusione del patogeno.I sintomi dell’oidio possono comparire su tutti gli organi della pianta (foglie, germogli, gemme, boccioli, aculei, peduncoli e fiori) sottoforma di una polvere biancastra formata dall’insieme di micelio, conidiofori e conidi. Un attacco severo può causare una riduzione dell’attività fotosintetica, che influisce…
gestione resistenze

25.10.2023Expert Centre Blog

Difesa integrata: l’importanza della gestione della resistenza

Alessandro Aquino

L’integrazione di mezzi convenzionali e mezzi di bio-controllo, nota come difesa integrata, non deve far perdere di vista un elemento molto importante che determina il successo delle strategie di difesa nel lungo termine: le resistenze.Che si parli di fungicidi o insetticidi (così come di erbicidi) l’attenzione che va riposta nel loro corretto utilizzo deve essere sempre massima se si vuole ottenere un’efficacia soddisfacente e preservare le soluzioni da un deperimento delle prestazioni che potrebbe essere causato da fenomeni di resistenza. Ma che cos’è la resistenza? Una definizione generale, basata sulle definizioni dell’I.R.A.C. (Insecticide Resistance Action Committee) e del F.R.A.C. (Fungicide Resistance Action Commitee), è la seguente:Un cambiamento ereditario nella sensibilità di una popolazione di parassiti o patogeni che si riflette nel ripetuto fallimento di un agrofarmaco nel raggiungere il livello atteso di controllo, quando usato secondo le raccomandazioni di etichetta per quella…
nematodi entomopatogeni

04.07.2023Expert Centre Blog

Nematodi entomopatogeni: cosa sono e come utilizzarli nella difesa integrata

Alessandro Aquino

Abbiamo visto come i mezzi biologici, detti anche “biologicals”, rappresentino uno dei pilastri della difesa integrata delle colture. All’interno del grande gruppo dei mezzi biologici troviamo i mezzi di bio-controllo, ovvero prodotti di origine naturale utilizzati per la gestione degli stress biotici per il controllo di malattie fungine e batteriche, artropodi dannosi, nematodi e infestanti. Se vuoi approfondire questo tema ti invito a leggere questo articolo (https://www.syngenta.it/blog/syngenta-il-florovivaismo/biologicals).I nematodi, piccoli organismi vermiformi presenti in diversi ambienti, sono conosciuti e temuti per i danni che causano alle colture agrarie. In realtà, all’interno del phylum Nematoda esistono circa 20.000 specie diverse e non tutte svolgono attività parassitarie a danno delle colture. Alcune specie, infatti, instaurano un rapporto parassitario con funghi, batteri e insetti. Questa caratteristica, come vedremo, ha dei risvolti applicativi molto interessanti nell’ambito della difesa…
biologicals

13.06.2023Expert Centre Blog

Come integrare i biologicals in un programma di difesa

Alessandro Aquino

L’approccio integrato nella difesa della coltura presenta aspetti di innovazione e complessità che richiedono specifiche conoscenze. Ti invito a leggere questo articolo (https://www.syngenta.it/blog/syngenta-il-florovivaismo/difesa-integrata-tra-rivoluzione-culturale-e-gestione-della-0 ) per maggiori approfondimenti sull’argomento. Un elemento che caratterizza la difesa integrata sono gli agenti di biocontrollo: data la loro natura e le loro caratteristiche intrinseche, per un corretto utilizzo è necessario seguire alcune linee guida e raccomandazioni. Fin dall’approccio sperimentale, gli agenti di bio-controllo  vengono valutati sia in prove di efficacia e selettività specifiche, sia in programmi di difesa, alternandoli a diversi meccanismi d’azione. Questo è particolarmente evidente nelle prove di posizionamento tecnico, nelle quali i mezzi di bio-controllo vengono integrati all’interno dei programmi di difesa. Quindi, molte conoscenze su come i mezzi di bio-controllo agiscono in condizioni di…
difesa integrata

17.04.2023Expert Centre Blog

L’importanza del monitoraggio nella difesa integrata

Alessandro Aquino

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’importanza di integrare i “biologicals” all’interno dei programmi di difesa e di come le peculiarità di questi strumenti rendano necessarie una serie di conoscenze specifiche. Le caratteristiche dei biologicals, spesso rappresentati da microrganismi e soggetti quindi alle condizioni climatiche e ambientali, rendono particolarmente complessa la gestione della difesa in azienda. Un attento e continuo monitoraggio delle patologie e dei parassiti risulta quindi indispensabile al fine di massimizzare l’efficacia dei programmi di difesa integrati. Innanzitutto, è importante precisare che il monitoraggio non ha un’azione diretta sul controllo delle fitopatie, ma rappresenta uno strumento decisionale. In altre parole, questa tecnica ci permetterà di ottenere una panoramica quanto più chiara della situazione fitosanitaria in campo, e ci consentirà di pianificare il programma di difesa in maniera mirata ed efficace. Ricordiamo infatti che intervenire preventivamente è la…
blog florovivaismo

13.03.2023Expert Centre Blog

Biologicals

Alessandro Aquino

Abbiamo visto come la difesa integrata consista in un approccio multidisciplinare alla gestione della coltura e come tenga conto di diversi aspetti che, interagendo tra loro, ci permettono di utilizzare al meglio tutti gli strumenti disponibili.Uno di questi strumenti è rappresentato dai mezzi biologici, oggi comunemente chiamati “biologicals”. Questi ultimi rivestono un ruolo sempre più importante nella gestione integrata delle colture, tanto da poter essere considerati uno dei pilastri della difesa delle colture nel prossimo futuro.  A supporto della continua innovazione nel campo della genetica, dello sviluppo di nuove molecole di sintesi e del miglioramento della digitalizzazione, l’introduzione di nuove soluzioni biologiche rappresenta un elemento fondamentale per una gestione integrata delle colture anche nel mondo del florovivaismo.Prima di addentrarci in questo campo, però, è doveroso rispondere a questa domanda: che cosa si intende per “biologicals”, o in generale, per prodotti biologici?…
lilium

21.02.2023Expert Centre Blog

Gli elementi della difesa integrata

Alessandro Aquino

Nell’articolo precedente abbiamo visto cosa si intende per difesa integrata (o IPM), quali sono i principi generali che la caratterizzano, e abbiamo anche visto come la difesa integrata sia contemplata dal nostro ordinamento giuridico. Se non l’hai già fatto, o se non hai ben chiaro il concetto di difesa integrata, ti consiglio di leggere questo articolo prima di andare oltre. Oggi scopriremo invece quali sono gli elementi chiave dell’IPM e analizzeremo le azioni da mettere in atto per una corretta gestione integrata delle colture. Gli argomenti da trattare sono molti e riguardano tutti gli aspetti del processo produttivo, dalla pianificazione fino all’ottenimento della produzione finale. Ciclo colturale e condizioni della coltura Conoscere le caratteristiche della coltura, incluse le fasi fenologiche, è ovviamente un aspetto fondamentale, e per certi versi scontato. Ma individuare le fasi più delicate del ciclo colturale, in funzione non solo della coltura in sé, ma anche degli altri molteplici…