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piramide difesa integrata

16.01.2023Expert Centre Blog

Difesa integrata: tra rivoluzione culturale e gestione della complessità

Alessandro Aquino

Il contesto in cui il florovivaismo opera è in continua evoluzione e i cambiamenti avvengono sempre più velocemente e con maggiore frequenza. Se da una parte gli effetti del cambiamento climatico e l’introduzione di nuovi organismi dannosi rendono il lavoro dei florovivaisti più difficoltoso, allo stesso tempo la disponibilità di soluzioni efficaci per contrastare tali avversità è limitata. Inoltre, le richieste sempre più stringenti del mercato e i conseguenti impatti sui protocolli di produzione, fanno incrementare ulteriormente il livello di complessità dell’intero sistema.Per rimanere competitivi e gestire efficacemente la complessità, il livello tecnico dei floricoltori deve innalzarsi di conseguenza, rendendo necessaria l’acquisizione di nuove conoscenze. Ad esempio, pratiche come il monitoraggio e l’adozione di strumenti digitali rappresentano sempre di più dei mezzi di supporto fondamentali.La difesa integrata, conosciuta anche come IPM (dall’inglese Integrated Pest Management) nasce con lo scopo di…
antracnosi

04.10.2022Expert Centre Blog

Antracnosi: soluzioni per colture senza macchia

Alessandro Aquino

L’antracnosi, temuta per le tipiche macchie nere che genera su foglie e steli, è una delle avversità più dannose per le colture floreali e ornamentali. L’impostazione di un piano di difesa risulta fondamentale al fine di salvaguardare piante e reddito. Le cosiddette “macchie nere”, numerose e di pessimo aspetto, si manifestano sulle parti verdi delle colture floreali e ornamentali, causandone il forte deprezzamento commerciale se non adeguatamente controllate. L'antracnosi è infatti una malattia fungina causata da patogeni diversi, tutti capaci di generare aree dal marrone al nero, differenti per forma, localizzazione e grandezza a seconda dell’ospite. Il fenomeno può inoltre manifestarsi su tutte le porzioni epigee delle piante, palesandosi però in modo vistoso soprattutto sulle foglie, sebbene possano essere colpiti anche fusticini e rametti. Un tipo di danno, quindi, che rende del tutto invendibili le colture floreali e ornamentali. Su platano ed ippocastano, per esempio, le macchie diffondono a…
botrite

03.10.2022Expert Centre Blog

Controllo della botrite e fitotossicità: come ridurre i rischi

Alessandro Aquino

Oltre a preservare le colture dai patogeni, si deve prestare massima attenzione ai possibili effetti fitotossici dei trattamenti stessi. Poche e semplici le regole per ridurre i rischi.La perfezione estetica è il prerequisito irrinunciabile quando si parli di colture floreali e ornamentali. Il mercato penalizza infatti ogni produzione che presenti anche il benché minimo difetto, non solo morfologico, ma anche sanitario. Fiori, foglie e steli devono cioè essere privi di macchie o lesioni, pena il rifiuto all’acquisto. Tali danni, però, possono dipendere non solo dagli attacchi di parassiti e patogeni, bensì possono derivare anche da fenomeni di fitotossicità generati dai trattamenti stessi, qualora non si seguano le raccomandazioni presenti in etichetta. Per ottenere prodotti finali che siano conformi alle richieste del mercato si deve quindi procedere con estrema attenzione contro le avversità, cercando di garantire al contempo la massima selettività delle applicazioni stesse.Per quanto…
Tripide

06.09.2022Expert Centre Blog

Mainspring®: la soluzione insetticida per la difesa delle colture floreali e ornamentali

Alessandro Aquino

Grazie alle applicazioni primaverili e di fine estate è possibile controllare Frankliniella occidentalis, il tripide delle colture ornamentali e floreali, scongiurando i danni diretti causati dall’insetto e dai virus da esso trasmessiFormulato come granulare di eccellente qualità al 40% di sostanza attiva, Mainspring® è un insetticida translaminare a base di cyantraniliprole, appartenente alla nuova famiglia chimica delle diammidi e capace di esercitare sui parassiti target un’efficace azione sia ovo-larvicida, sia larvicida a tutto vantaggio anche delle strategie anti-resistenza. Grazie alla sua duplice valenza insetticida, Mainspring® è quindi la soluzione ideale per il controllo di molteplici fitofagi e fitomizi. Nell’ampia etichetta del prodotto risultano infatti insetti ad apparato boccale pungente succhiante, come Frankliniella occidentalis, ma anche masticatore, come gli stadi larvali di Chrysodeixis chalcites, Spodoptera exigua, Duponchelia fovealis e Liriomyza trifolii, quest’ultimo minatore…
ciclamino

05.07.2022Expert Centre Blog

Regolazione della crescita: questione di portamento

Alessandro Aquino

L’estetica delle colture floreali e ornamentali è la risultante di una molteplicità di variabili. Oltre alla carnosità e al colore verde intenso del fogliame, si deve infatti accompagnare anche una fioritura ricca di colore e spazialmente uniforme. Inoltre, in alcune particolari colture, il portamento stesso delle piante gioca un ruolo fondamentale nell’appagare l’occhio dei clienti. Per esempio, colture come ciclamino e Poinsettia divengono più attraenti se assumono un portamento elegante e compatto, sinonimo di prodotto di alto livello qualitativo. Inoltre, nel ciclamino la conformazione delle piante deve valorizzare al massimo la visibilità dei fiori peduncolati, mentre nella Poinsettia alle foglie di color verde intenso devono abbinarsi internodi di lunghezza ridotta, tali da conferire alle piante un aspetto compatto, ma naturale. Sviluppo equilibrato Ottenere piante ad alto valore commerciale è quindi obiettivo irrinunciabile per i produttori professionali di colture floreali e ornamentali. A…
webimage 260462b7 8347 44f2 a1d56bc62a9d16b6

13.06.2022Expert Centre Blog

Marciumi di radici e colletto: l’importanza della prevenzione

Alessandro Aquino

Il momento del trapianto è una fase particolarmente cruciale per i produttori di colture floreali e ornamentali. Oltre a dover prestare massima cura al procedimento stesso, minimizzando gli stress a carico delle piante, anche i patogeni tellurici richiedono molta attenzione, rappresentando una concreta minaccia per le giovani piantine. Oomiceti come Pythium e Phytophthora possono infatti arrecare gravi perdite in campo e in serra, generando marciumi a danno degli apparati radicali e del colletto. La gravità dei loro attacchi può variare in funzione della coltura, evidenziandosi come particolarmente sensibili le piante del genere Chamacyparis, Taxus, le Ericacee e, in genere, molte specie floreali e ornamentali durante le fasi di crescita in semenzaio e di trapianto. Inoltre, può esservi anche una differente sensibilità varietale nell’ambito della medesima specie coltivata. Se non adeguatamente prevenute, entrambe le malattie, alle radici e al colletto, si manifestano visivamente con un veloce appassimento…
lepidotteri

31.05.2022Expert Centre Blog

Soluzioni per un efficace programma di controllo dei lepidotteri

Alessandro Aquino

Gli attacchi dei lepidotteri possono apportare danni vistosi alle piante floreali e ornamentali. Il controllo di questi insetti richiede interventi tempestivi e l’utilizzo di soluzioni fra loro differenti e complementari.Parassiti di estrema voracità, i lepidotteri possono arrecare danni severi non solo alle colture ortofrutticole, bensì anche alle piante floreali e ornamentali. Fra i loro bersagli principali ricadono per esempio ciclamini, liliacee, rose, garofani, gerbere e azalee.Dal punto di vista dell’entomologia sistematica, questi fitofagi affluiscono a differenti famiglie, a partire da tortricidi come Epichoristoides acerbella e Cacoecimorpha pronubana, ma anche Crambidi come Ostrinia nubilalis, Pieridi come Pieris brassicae, Gelechidi come Tuta absoluta, Depressaridi come Depressaria erinaceella e Plutellidi come Plutella xylostella. Infine i Nottuidi, la famiglia più rappresentata, con fitofagi quali Chrysodeixis chalcites, Heliothis armigera, Mamestra brassicae, Spodoptera spp. e Plusia gamma …

02.05.2022Expert Centre Blog

Afidi: Caratteristiche principali e strategie di controllo

Alessandro Aquino

L’attuale innalzamento delle temperature sta favorendo la comparsa dei primi afidi sulle colture o sugli ospiti secondari da cui poi essi si diffonderanno tramite le proprie forme alate. Grazie al processo riproduttivo partenogenetico si moltiplicheranno quindi velocemente, infestando sia i germogli apicali, sia i boccioli fiorali eventualmente presenti. La ricerca della linfa, infatti, induce gli afidi a posizionarsi prevalentemente lungo gli steli più giovani e meno lignificati, quindi facilmente penetrabili dai loro apparati boccali. In tal modo questi fitomizi beneficiano al meglio della linfa discendente, ricca di zuccheri, che transiterà passivamente nel loro corpo. Al di là dei danni dovuti alle punture, gli afidi generano quindi gravi imbrattamenti ai tessuti infestati proprio a causa della linfa in eccesso che viene espulsa dagli appositi sifoni. Ciò genererà in seguito le condizioni ottimali per i funghi saprofiti che prolifereranno su tali substrati zuccherini, deturpando ulteriormente l’aspetto…
oidio su rosa

21.03.2022Expert Centre Blog

Guida alla classificazione dei principali meccanismi d’azione dei fungicidi

Alessandro Aquino

Guida alla classificazione dei principali meccanismi d’azione dei fungicidiIn un precedente articolo abbiamo visto come le caratteristiche dei patogeni fungini rappresentino un aspetto fondamentale da considerare nella scelta dei programmi di difesa. In questo articolo esamineremo i principali aspetti della biologia dei patogeni fungini coinvolti nell’interazione con le molecole fungicide. Questo esercizio ci aiuterà a comprendere il funzionamento dei fungicidi e il loro meccanismo d’azione. Per ciascuna categoria di meccanismi d’azione i fungicidi sono classificati dal FRAC tenendo in considerazione diversi aspetti: caratteristiche chimiche, processi biochimici sui quali interagiscono e il rischio di sviluppo di resistenza. Come vedremo, fungicidi con caratteristiche chimiche simili sono spesso contrassegnati con lo stesso codice FRAC.Meccanismo d’azione: metabolismo degli acidi nucleiciFrac codes 4, 8, 31, 32Alcuni fungicidi interferiscono con i processi di replicazione del DNA e dell’RNA. Come conseguenza…
crisantemo

14.03.2022Expert Centre Blog

Oidio: ciclo biologico e strategie di difesa

Alessandro Aquino

Provocano danni estesi e vistosi, rendendo invendibile la produzione. Sono le differenti specie di oidio, funghi ascomiceti che affliggono le colture floreali e ornamentali generando danni di diverso ordine e grado. Per esempio, la vegetazione colpita mostra uno sviluppo stentato, patendo talvolta di deformazioni particolarmente gravi a carico di germogli e foglioline di recente emissione. I tessuti colpiti presentano anche gravi alterazioni cromatiche, con ampie aree di colore grigiastro tendente al bronzeo prima di avvizzire completamente. Anche i fiori possono essere colpiti da malformazioni, sviluppandosi in modo incompleto e talvolta avvizzendo direttamente sulle piante. In passato, causa limitatezza dei mezzi di indagine, gli agenti causali dell’oidio venivano considerati in chiave duplice, presentando tali organismi sia la forma sessuata sia quella asessuata, quasi fossero specie differenti. Oggi le moderne tecniche diagnostiche e sistematiche hanno consentito di classificare correttamente ognuno…

07.03.2022Expert Centre Blog

BONZI®: la fitoregolazione sicura e flessibile

Alessandro Aquino

Bonzi semplifica le pratiche agronomiche dei vivai, assicurando produzioni morfologicamente e cromaticamente funzionali alle più esigenti richieste del mercato Gestire un vivaio implica un elevato grado di complessità per via delle molteplici specie e varietà coltivate. Per esempio di soli gerani, appartenenti al genere Pelargonium, ne esistono ben 280 specie, sebbene solo alcune di esse vengano coltivate professionalmente. Diverse botanicamente, ma accomunate da necessità simili, si trovano piante come Argyranthemum frutescens, le profumate margherite delle Canarie. Il lavoro dei produttori è quindi articolato e spesso vede sovrapporre pratiche agronomiche, nutrizionali e fitosanitarie diverse fra loro. Obiettivo cui tendere è quindi la massima semplificazione gestionale, adottando ogni possibile soluzione atta a rendere più facile il lavoro. Il tutto, assicurando alti livelli di produttività a ogni coltura in essere nel vivaio, come pure di sicurezza per gli operatori e per le piante stesse. In tal…
Pelargonium coltivazione in serra

08.02.2022Expert Centre Blog

Bonzi: qualità e reddito, regolarmente

Alessandro Aquino

Grazie al regolatore di crescita di Syngenta, a base di paclobutrazolo, si possono conformare le piante in accordo alle più esigenti richieste di mercato quanto a taglia, omogeneità di fioritura e rigoglio del fogliame. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la standardizzazione non sempre è banalizzante sinonimo di scarso valore di un bene. Vi sono infatti settori in cui, al contrario, è proprio il rispondere a precisi standard produttivi a rivelarsi sinonimo di qualità. Per esempio nelle produzioni di piante ornamentali. Fatto salvo il risultato estetico quanto a colori e sanità generale delle piante, a incontrare gli apprezzamenti del mercato concorrono infatti anche l’omogeneità di taglia, come pure l’uniformità della colorazione di foglie e fiori, indici di rigoglio delle piante stesse. Sono infatti soprattutto questi parametri ad appagare l’occhio della clientela, imponendo quindi ai produttori degli standard qualitativi molto elevati. Diverse le colture, però, diverse le esigenze. Non…