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Serra con file di piante fiorite rosa su banchi, luce naturale dall’alto

29.06.2026Expert Centre Blog

Megafol: il biostimolante anti-stress per le colture ornamentali

Alessandro Aquino

Megafol è un biostimolante Syngenta a base di estratti vegetali selezionati, formulato per aiutare le colture floreali e ornamentali a superare gli stress abiotici come caldo, freddo, siccità, trapianto e trasporto. Applicato preventivamente, attiva fino a 127 geni di risposta allo stress e preserva qualità estetica, vigore e valore commerciale della produzione.Cosa sono gli stress abiotici e perché colpiscono le colture ornamentali?Il cambiamento climatico ha alzato in modo strutturale la frequenza e l'intensità degli eventi estremi: siccità prolungate, ondate di calore, gelate tardive, grandinate, inondazioni. Sono tutti stress abiotici, cioè non causati da organismi viventi, e oggi rappresentano una delle principali limitazioni alla produzione agricola.Per le colture floreali e ornamentali, l'impatto è duplice: non solo l’aspetto quantititativo viene influenzato negativamente, ma anche la qualità estetica delle piante viene compromessa, riducendo di conseguenza il valore commerciale della produzione e…
vitaseve blog

08.06.2026Expert Centre Blog

VITASEVE: COME OTTIMIZZARE L'EFFICIENZA DEL SISTEMA VASCOLARE DELLA PIANTA

Alessandro Aquino

Vitaseve è il concime inorganico di Syngenta che ottimizza il sistema vascolare delle piante, migliorando il trasporto di acqua e nutrienti verso tutte le parti della pianta. Grazie alla tecnologia esclusiva GEAPOWER, Vitaseve supporta la circolazione linfatica per colture floreali e ornamentali più sane, produttive e resistenti agli stress.Proseguiamo il nostro viaggio nel mondo dei biostimolanti Syngenta. Dopo aver esplorato l'importanza di un apparato radicale robusto con Radifarm e Kendal Root, l'efficientamento dell'uso dell'acqua con Talete, l'ottimizzazione dell'attività fotosintetica e la crescita con MC Cream e la prevenzione delle carenze di micronutrienti essenziali come il Calcio con Brexil Ca e Calbit C, oggi la nostra attenzione si sposta su un aspetto altrettanto cruciale per la salute e la produttività delle piante: il trasporto dell'acqua e delle sostanze nutritive all'interno della pianta e il ruolo fondamentale del sistema vascolare.Xilema, Floema e il ruolo del cambio: la rete vascolare…
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05.05.2026Expert Centre Blog

TALETE - Il valore di ogni singola goccia

Alessandro Aquino

Oggi parleremo di una risorsa di importanza vitale e sempre più limitata: l'acqua. L'acqua è il solvente universale, il mezzo di trasporto di nutrienti, il reagente chiave della fotosintesi e il principale componente strutturale delle piante. In agricoltura, e in particolare per le colture floreali e ornamentali, un'efficiente gestione dell'acqua non è solo una questione economica, ma una necessità per la sopravvivenza e la qualità della produzione. L’attuale tendenza ad un aumento del consumo d’acqua a livello globale, unita ai cambiamenti climatici che rendono gli eventi atmosferici estremi (come siccità prolungate o piogge torrenziali) sempre più frequenti, pone sfide immense. Le colture floreali e ornamentali in vaso, in special modo quelle coltivate in pieno campo, sono particolarmente vulnerabili: anche laddove la risorsa acqua non è un limite, la mancanza dell’azione tampone del suolo (soprattutto nel caso di substrati con uno scarso potere tampone idrico) e l'esposizione diretta agli elementi…
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09.04.2026Expert Centre Blog

Oltre il trapianto: mantenere la salute radicale con Kendal Root

Alessandro Aquino

Nel nostro precedente articolo, abbiamo esplorato l'importanza cruciale della fase di trapianto per le colture floreali e ornamentali, sottolineando come Radifarm sia di grande aiuto per un attecchimento ottimale e per superare lo stress da trapianto iniziale. Tuttavia, il percorso di una pianta è costellato di sfide che vanno ben oltre il trapianto. L'apparato radicale, pilastro della salute e della produttività, è costantemente esposto a stress che possono comprometterne la funzionalità e, di conseguenza, l'intero ciclo colturale. Le radici rappresentano infatti il motore invisibile della pianta, responsabile non solo dell'assorbimento di acqua e nutrienti, ma anche della produzione di ormoni essenziali per la crescita. I problemi all'apparato radicale e le loro ripercussioniNelle produzioni florovivaistiche, l'apparato radicale è costantemente esposto a numerosi stress abiotici che ne compromettono funzionalità e sviluppo: la manipolazione delle piante, il cambio di substrato e le inevitabili lesioni…
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17.03.2026Expert Centre Blog

Stress da trapianto: come superarlo con Radifarm, biostimolante per la radicazione

Alessandro Aquino

Nel percorso di crescita di ogni pianta, la fase di trapianto rappresenta uno dei momenti più delicati e stressanti dell'intero ciclo colturale. Per le colture floreali e ornamentali, dove l'estetica e la qualità della fioritura e del fogliame sono parametri fondamentali, la gestione di questa transizione è cruciale e può influenzare profondamente la resa produttiva finale.Le sfide dello stress da trapianto e il loro impattoIl trapianto espone le piante a una serie di stress abiotici e biotici significativi. Le radici subiscono inevitabilmente danni meccanici, compromettendo temporaneamente la loro capacità di assorbire acqua e nutrienti. Questo genera il cosiddetto stress da trapianto, manifestato da sintomi come appassimento, rallentamento della crescita, ingiallimento delle foglie e, nei casi più gravi, la morte della pianta. Nelle colture ornamentali, le conseguenze di un trapianto mal gestito si ripercuotono sull'intero ciclo produttivo:Ritardo nello sviluppo: un recupero lento dallo stress post…
danno da carenza di calcio

02.03.2026Expert Centre Blog

Carenza di calcio: il nemico silenzioso della qualità

Alessandro Aquino

Dopo aver esplorato come i biostimolanti possano ottimizzare l' energia delle piante (link: https://www.syngenta.it/blog/expert-centre-blog/biostimolanti-la-rivoluzione-verde-che-parte-dalla-natura), è fondamentale affrontare un altro aspetto cruciale per la salute e la qualità delle colture: la corretta nutrizione. Tra i macroelementi secondari, il calcio (Ca) riveste un ruolo insostituibile, agendo come pilastro strutturale e regolatore di processi vitali. La sua carenza, a volte sottovalutata, può compromettere gravemente la qualità, specialmente in colture ad alto valore estetico come quelle floreali e ornamentali.Il ruolo del calcio nelle piante e le conseguenze della sua carenzaIl calcio è un componente essenziale delle pareti cellulari e conferisce rigidità e integrità ai tessuti vegetali. È inoltre coinvolto nella regolazione della permeabilità delle membrane cellulari e nell'attivazione enzimatica. La sua peculiarità risiede nella sua scarsa mobilità all'interno della pianta: seppur presente nel…
mc cream

09.02.2026Expert Centre Blog

MC Cream: l'energia della luce al servizio della pianta

Alessandro Aquino

Dopo aver esplorato il ruolo cruciale dei biostimolanti e fertlizzanti come pilastro dell'agricoltura moderna e sostenibile, è tempo di approfondire una soluzione specifica che incarna perfettamente i principi di efficacia naturale e innovazione scientifica: MC Cream. Nel panorama delle sfide agronomiche contemporanee, dalla gestione degli stress abiotici all'ottimizzazione delle produzioni, MC Cream si posiziona come un alleato fondamentale per i florovivaisti che mirano a massimizzare la produttività e la qualità delle loro colture ornamentali.Un concentrato di natura e scienza Al centro dell'efficacia di MC Cream vi è un ingrediente di origine naturale e di altissima qualità: l'alga marina Ascophyllum nodosum. Questa preziosa risorsa viene raccolta in modo sostenibile lungo le coste norvegesi, garantendo che sia utilizzata solo l'alga fresca per preservarne intatte le proprietà bioattive. MC Cream non è un semplice fertilizzante; è un bioattivatore che agisce come un vero e proprio "allenatore" del…
ciclamino

17.12.2025Expert Centre Blog

Biostimolanti: la rivoluzione verde che parte dalla natura

Alessandro Aquino

Il futuro del florovivaismo si gioca su un equilibrio delicato: da una parte, parassiti emergenti, strumenti di difesa limitati e stress abiotici sempre più severi causati dal cambiamento climatico; dall'altra, la necessità imprescindibile di garantire produzioni di qualità. In questo scenario complesso, i florovivaisti – e chi come Syngenta li supporta quotidianamente – cercano soluzioni innovative che coniughino performance agronomica e sostenibilità ambientale. È qui che entrano in gioco i “biologicals”, tecnologie che sfruttano meccanismi naturali per proteggere e potenziare le colture. Non si tratta di sostituire tout court gli input convenzionali, ma di ampliare la cassetta degli attrezzi con strumenti complementari e versatili. Tra le tre categorie principali – biocontrollo, biostimolanti e biofertilizzanti – in questa serie di articoli che ci accompagnerà per tutto il 2026, vogliamo concentrarci sui biostimolanti, protagonisti di una vera rivoluzione nella gestione delle colture floreali e…
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27.09.2024Expert Centre Blog

Strategie di controllo dei lepidotteri in estate-autunno

Alessandro Aquino

Nel precedente articolo dedicato al controllo dei lepidotteri nel periodo primaverile-estivo, abbiamo visto come all’ordine dei Lepidotteri appartengono migliaia di specie, anche se di queste solo alcune sono causa di attacchi alle colture agrarie. Una caratteristica chiave dei lepidotteri di interesse agrario è che le larve risultano particolarmente voraci, e i danni provocati alle colture tramite il loro apparato boccale di tipo masticatorio possono essere ingenti. È quindi buona norma monitorare costantemente le popolazioni di lepidotteri presenti in azienda e intervenire in maniera tempestiva contro le larve.Abbiamo visto che molte specie di lepidotteri compaiono già ad inizio primavera e rimangono attive per diversi mesi. Altre specie, sebbene presenti per buona parte dell’anno, soprattutto negli areali più caldi, risultano particolarmente attive tra fine estate ed inizio autunno. Tra esse, i componenti della famiglia Noctuidae sono i maggiori rappresentanti. Alcuni esempi di lepidotteri appartenenti a…
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27.09.2024Expert Centre Blog

Interventi autunnali per il controllo dell’oidio

Alessandro Aquino

Il passaggio dall’estate all’autunno è caratterizzato solitamente da condizioni di instabilità climatica, oggigiorno ancora più accentuate a causa del noto fenomeno del cambiamento climatico. Le temperature tendono a scendere rispetto ai mesi estivi e si stabilizzano su valori che si conciliano perfettamente con le esigenze dei principali patogeni fungini che colpiscono le colture floreali e ornamentali. Il verificarsi sempre più frequente di autunni relativamente asciutti e caratterizzati da scarsi fenomeni meteorici, crea le condizioni ideali per la comparsa e lo sviluppo di un patogeno fungino che abbiamo imparato a conoscere negli scorsi articoli: l’oidio.Se l’inizio della primavera rappresenta il primo periodo chiave per il controllo dell’oidio, il lasso di tempo che va da fine estate a inizio autunno è sicuramente il secondo periodo chiave, e richiede massima attenzione al fine di preservare la salute delle piante e garantire la qualità della produzione. Come abbiamo già più volte ricordato, lo…
Tripidi

02.09.2024Expert Centre Blog

Il controllo del tripide in autunno

Alessandro Aquino

Nella prima parte dell’anno abbiamo visto come il periodo compreso tra fine inverno e inizio primavera rappresenti il primo momento chiave per il controllo del tripide. Abbiamo anche scoperto come il successo della nostra strategia di difesa dipenda fortemente dall’attività di monitoraggio: più essa sarà tempestiva ed accurata, tanto più gli interventi di difesa saranno efficaci. Il momento dell’anno in cui ci troviamo adesso, ovvero fine estate – inizio autunno, rappresenta il secondo momento chiave per il controllo del tripide. La riduzione delle temperature che tipicamente si verifica in questo periodo potrebbe portarci ad abbassare la guardia nei confronti della difesa contro gli insetti e i parassiti, tripidi compresi. In realtà, in questo periodo, il tripide gode ancora di condizioni favorevoli alla sua diffusione: se sottovalutata la sua pericolosità, il rischio di arrecare danni alla coltura e di compromettere l’intera strategia di difesa è molto alto. Vediamo perché.Frankliniella occidentalis,…
IPM

02.09.2024Expert Centre Blog

IPM in action: un esempio di difesa integrata (parte 2)

Alessandro Aquino

Oggi analizzeremo un altro esempio pratico di difesa integrata, ovvero una prova sperimentale di campo nella quale un microrganismo si è rilevato utile nel controllo di un importante parassita che colpisce le colture floreali e ornamentali.Il bio-insetticida Primial, a base di Bacillus thuringiensis var. kurstaki, è stato inserito nel protocollo sperimentale che vedremo a breve per il controllo del Lepidottero Palpita unionalis, la cosiddetta Margaronia o tignola verde dell’olivo.A dispetto del suo nome comune, questo lepidottero non attacca esclusivamente l’olivo, ma si ritrova frequentemente e danneggia in maniera significativa diverse colture floreali e ornamentali come il ligustro, il gelsomino, la fillirea e altre specie ancora. Il danno consiste in erosioni delle foglie e dei germogli operate dalle larve che, su colture floreali e ornamentali, possono compromettere la commercializzazione del prodotto finale. La prova che esamineremo in questo articolo è stata effettuata su Phyllirea angustifolia,…