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TAEGRO®: soluzione multitasking per la vite da vino

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Il biofungicida controlla botrite e oidio della vite, preservando le uve anche dalle proliferazioni dei marciumi acidi a tutto vantaggio della qualità finale dei vini

Oltre a peronospora e oidio la terza patologia chiave della vite da vino è la Botrite (Botrytis cinerea). Favorita da condizioni metereologiche fresche e piovose, la Muffa grigia arreca danni diretti agli acini aprendo però la via anche ad altri microrganismi che contamineranno i grappoli e successivamente i mosti con sostanze dal profilo tossicologico sfavorevole, come per esempio le ocratossine. A tale fenomeno può concorrere anche l’Oidio quando le sue infezioni generano spaccature negli acini, già di per sé foriere nei vini di sapori e odori sgradevoli.

I vini di qualità nascono in campo

Le lesioni ai grappoli generate dalla Botrite e, in parte, dall’Oidio, agevoleranno anche la diffusione di alcuni funghi saprofiti che conferiranno ai vini sentori sgradevoli come quelli tipici della geosmina, particolarmente temuta per l’odore di terra bagnata percepibile a concentrazioni nei vini estremamente basse. Secondo la Faculté d'Oenologie di Bordeaux la soglia di percezione della geosmina è infatti di soli 40-50 nanogrammi per litro nei vini bianchi e fra 50 e 80 nanogrammi per litro nei vini rossi. Pertanto, la presenza di geosmina risulta inammissibile in un vino di qualità. 

Infine, a ulteriore danno per la qualità delle produzioni, sugli acini danneggiati possono instaurarsi anche i marciumi acidi, alterazioni causate da microrganismi come Kloeckera apiculata, Saccharomicopsis vini, Candida spp., Acetobacter spp. e Gluconobacter spp. Lo sviluppo dei marciumi acidi avviene in special modo su varietà particolarmente suscettibili come quelle a grappolo serrato e dalla buccia sottile, come per esempio Chardonnay o Sangiovese.

TAEGRO®: tre problemi, una soluzione, molti vantaggi

A tutela della massima qualità dei vini servono quindi protocolli di difesa strutturati intorno a soluzioni capaci di contrastare al meglio le avversità sopra descritte. A tale scopo guarda TAEGRO® di Syngenta, biofungicida a base di Bacillus amyloliquefaciens - ceppo FZB24 autorizzato su vite da vino contro botrite, oidio e marciumi acidi. 

Tra i vantaggi offerti ai viticoltori da TAEGRO® spicca il modo d’azione dal carattere fortemente complementare rispetto agli antibotritici e agli antioidici di sintesi normalmente impiegati nei protocolli di difesa. TAEGRO® agisce infatti a livello delle membrane cellulari dei patogeni bersaglio, esercitando al contempo nei loro confronti un'azione di competizione e antibiosi. Tali meccanismi giocano quindi a favore anche delle più razionali strategie antiresistenza.

Di agevole miscibilità e resistente al dilavamento, TAEGRO® mostra inoltre un’ampia finestra temporale di impiego, poiché Bacillus amyloliquefaciens - ceppo FZB24 tollera anche significative esposizioni ai raggi UV. La sua natura microbiologica concorre infine all'ottimizzazione del profilo ambientale e residuale dei raccolti, risultando funzionale alle più moderne e stringenti richieste delle filiere agroalimentari. 

Dosi e modalità di impiego

Da utilizzarsi in strategia con altri antibotritici a differente meccanismo d'azione, TAEGRO® può essere impiegato su vite da vino fino a 10 volte per stagione, alla dose di 0,37 kg/ha, a partire dalla fase di invaiatura fino alla raccolta, rispettando un intervallo di sicurezza di sole 4 ore. 

Prevenzione e controllo: gamme complete per la botrite

Preservare la qualità finale delle uve e dei vini è obiettivo di ogni viticoltore professionale. A tal fine, la protezione dalla Botrite deve includere anche l’uso di soluzioni specialistiche come SWITCH® a base di ciprodinil e fludioxonil, autentici standard di riferimento su vite contro la muffa grigia e capace di controllare anche i marciumi secondari del grappolo portati da Aspergillus spp. e Penicillium spp. Nei programmi di difesa della vite da vino SWITCH® può essere applicato in pre-chiusura grappolo alla dose di 0,8 kg/ha.

Inoltre, essendo le proliferazioni di Botrite favorite dalle penetrazioni delle larve di Tignole e Tignolette, anche il controllo ottimale di questi lepidotteri diviene necessario quando si voglia produrre vini di alto profilo qualitativo. In tal senso Syngenta propone EXPLOYO® VIT, soluzione innovativa per la confusione sessuale di Lobesia botrana, mettendo a disposizione anche due insetticidi di comprovata efficacia come AFFIRM® e VOLIAM®, capaci di controllare al meglio i principali lepidotteri che minacciano la vite da vino.