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ROMEO: innovazioni versatili per l’orticoltura professionale

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ROMEO è l’induttore di resistenza multi-target utilizzabile su solanacee, cucurbitacee e insalate. 

Dal 17 Aprile 2025 fino al 14 Agosto 2025 è impiegabile anche su peronospora del pomodoro da Industria grazie all’Art. 53 – Decreto del 17 Aprile

Oidio, peronospora e botrite: tre avversità per le quali sono quindi necessari programmi di difesa basati su fungicidi dalle caratteristiche molto diverse fra loro, dovendo agire su generi e specie differenti, meglio se tramite meccanismi di azione altrettanto diversi. Ciò complica però la gestione dei protocolli fitosanitari, sia dal punto di vista residuale, sia della sostenibilità complessiva delle produzioni agricole.

A semplificare tali scenari concorre ROMEO, soluzione multi-target capace di sfavorire i patogeni agendo sulle colture in veste di elicitore, ossia stimolando le difese endogene delle piante nei confronti dei diversi microrganismi parassiti.

ROMEO: tutti i vantaggi della prevenzione in un solo prodotto

Da applicarsi in chiave esclusivamente preventiva, ROMEO è l’induttore di resistenza a base di cerevisane, sostanza attiva ricavata dalle pareti cellulari di Saccharomyces cerevisiae (ceppo LAS117), un lievito ubiquitario presente in natura. Grazie a un sofisticato metodo di estrazione e di successiva purificazione, cerevisane è presente in ROMEO in ragione di 941 grammi per chilo di polvere bagnabile. 

Caratterizzato da una spiccata sistemia acropeta e basipeta, cerevisane diffonde velocemente nelle piante stimolandone i meccanismi naturali di difesa, come le fitoalessine e altre sostanza che ostacolano la progressione del patogeno nei tessuti vegetali, per esempio alcune proteine correlate alla presenza di un patogeno (PR) e composti dell'ossigeno a elevata attività ossidante (ROS - Reactive Oxygen Species). 

Oltre a queste azioni dirette contro i patogeni se ne registrano anche di indirette, come per esempio una maggiore produzione di lignina nelle pareti cellulari della coltura, rese in tal modo più resistenti alla penetrazione delle ife fungine. 

Etichetta ampia e completa

Grazie alle sue caratteristiche di elicitore, ROMEO offre un’etichetta particolarmente ampia sia per colture, sia quanto a patogeni controllati. I campi di impiego spaziano infatti dalla vite, da vino o da tavola, alle più importanti colture del panorama orticolo nazionale coltivate in serra, come solanacee, fragola, lattughe e altre insalate, mentre su cucurbitacee ROMEO è applicabile sia in serra, sia a pieno campo.

Su queste ultime ROMEO è impiegabile contro l’oidio, patogeno chiave per colture di alto pregio come melone, zucchino e cetriolo, pur arrecando danni severi anche a zucca e anguria. 

Pomodoro e melanzana, così come fragola e lattughe, trovano invece nella botrite una delle loro principali avversità, soprattutto nelle fasi finali del ciclo produttivo. Applicato su lattughe, ROMEO permette anche di contrastare le infezioni di peronospora (Bremia lactucae) e il fenomeno noto come moria delle piantine. 

Dosi e consigli di impiego

ROMEO è strumento funzionale alle più moderne strategie fitosanitarie anche in ottica ambientale, tossicologica e del profilo residuale. Avulsa da frasi di pericolo, l’etichetta di ROMEO consente su colture orticole 8 applicazioni annue, salendo a 10 nello specifico caso del pomodoro e della melanzana in serra. Le dosi sono variabili in funzione della coltura e del target, spaziando da 0,5 a 0,75 chili per ettaro, sospendendo i trattamenti a 7 giorni dalla raccolta. 

Per le sue caratteristiche tecniche, ROMEO si avvantaggia di una copertura omogenea della vegetazione trattata, necessitando volumi di acqua per ettaro che spaziano dai 100 ai 1.000 litri in funzione del tipo di attrezzatura impiegata e dello sviluppo vegetativo delle colture. 

Novità 2025: usi eccezionali su pomodoro in pieno campo 

Nella stagione in corso ROMEO potrà essere impiegato anche su pomodoro in pieno campo grazie a una deroga per usi di emergenza fitosanitaria ottenuta in base all’Articolo 53 del regolamento CE 1107/2009. L’autorizzazione consente l’impiego contro la peronospora del pomodoro da industria alla dose di 0,25 Kg/ha con un massimo di 10 applicazioni. 

La deroga prevede una finestra applicativa di 120 giorni, a partire dal 17 Aprile 2025 per terminare il 14 Agosto 2025