MEGAFOL® ed MC CREAM®: massimo sostegno, massime produzioni
Le temperature superiori alle medie stagionali hanno anticipato i problemi che le colture hanno solitamente nei mesi estivi più caldi. Come contrastarli? Scopriamo le soluzioni di Syngenta Biologicals
Le precoci impennate termiche registrate già nel mese di maggio anticipano scenari che sono di norma tipicamente estivi, con stress di diversa natura a carico delle colture agrarie. Oltre agli stress termici, spesso accompagnati e aggravati da ridotte disponibilità idriche, si sommano infatti gli stress dovuti a un’eccessiva illuminazione solare nelle ore centrali della giornata.
Come reazione fisiologica a queste condizioni avverse le piante assumono un assetto difensivo, chiudendo gli stomi e riducendo il metabolismo cellulare. Rallentando la fotosintesi, e di conseguenza i diversi processi metabolici da questa sostenuti, anche la produttività finale viene quindi mortificata, sia dal punto di vista quantitativo, sia qualitativo.
A fronte di tali situazioni divengono quindi indispensabili i più opportuni interventi di mitigazione, sia di tipo agronomico, come per esempio l’utilizzo di reti o teli ombreggianti, sia somministrando soluzioni specialistiche in grado di sostenere le colture nei momenti di maggior difficoltà. La gamma di Syngenta Biologicals offre a tal scopo due soluzioni specialistiche come MEGAFOL® ed MC CREAM®, rispettivamente vocate a contrastare gli stress da caldo e da eccessiva illuminazione.
Stress da caldo: quando si generano e quali danni producono
Ogni specie vegetale ha una sensibilità diversa alle alte temperature. In generale, però, gli stress da caldo si generano quando queste superano i 30-35 °C per diverse ore al giorno. Eventualità, queste, molto più comuni nei mesi estivi e che stanno per giunta aumentando di frequenza a causa dei cambiamenti climatici in atto.
In tali condizioni le piante chiudono gli stomi al fine di limitare la traspirazione. Se da un lato ciò consente di minimizzare le perdite di acqua, dall’altro viene ridotto l’assorbimento dell’anidride carbonica alla base dei processi fotosintetici. Inoltre, nelle cellule si accumulano specie reattive dell’ossigeno (ROS), molecole altamente instabili e reattive. Sottoprodotti naturali del metabolismo cellulare, quando presenti in eccesso queste molecole provocano danni cellulari da stress ossidativo.
Infine, nelle colture da frutto, alte e basse, il calore eccessivo può compromettere la fertilità del polline, causando aborto fiorale e scarsa allegagione. Un fenomeno che impatta direttamente e irreversibilmente la produzione anche a emergenza termica risolta. Per tali ragioni gli stress termici sono da considerare una delle principali avversità abiotiche per le colture agrarie.
Quale soluzione elettiva per contrastare gli stress da caldo Syngenta Biologicals propone MEGAFOL®, strumento specialistico ideale per gli usi su colture orticole e frutticole, vite inclusa. Somministrato per via fogliare a dosi di 2-3 litri per ettaro MEGAFOL® sostiene le piante durante l’intero ciclo colturale, mitigando visibilmente gli shock metabolici dovuti agli stress da eccessi di calore.
MEGAFOL® apporta infatti un equilibrato complesso di matrici organiche di natura esclusivamente vegetale atti a supportare al meglio la coltura, stimolandone efficacemente i normali processi fisiologici. Massima risulta infatti la biodisponibilità per le piante degli estratti vegetali di MEGAFOL®, inclusivi di preziosi osmoliti organici che proteggono attivamente le piante dagli stress osmotici generati da eccessive temperature. Ciò permette alle colture di proseguire nel proprio sviluppo vegeto-produttivo anche a fronte di condizioni termiche avverse, scongiurando in tal modo dannosi rallentamenti o arresti vegetativi.
Eccessiva illuminazione: quando anche il Sole diviene dannoso
Le alte temperature sono di norma accompagnate da un’eccessiva radiazione solare, la quale nei mesi estivi risulta molto più intensa a causa della minor inclinazione dell’asse terrestre rispetto al Sole.
Per tali ragioni, nelle ore centrali del giorno si generano eccessi luminosi che possono anch’essi arrecare danni ai frutti tramite diffuse scottature e altre alterazioni cromatiche che vanno a detrimento della loro qualità estetica. A conferma, anche danni lievi e superficiali possono diminuire sensibilmente il valore commerciale dei raccolti.
Dosi eccessive di raggi UV-A e UV-B inaspriscono infatti gli stress ossidativi già di per sé favoriti dalle alte temperature, contribuendo in tal modo a inibire ulteriormente la fotosintesi.
Per contrastare efficacemente gli stress dovuti agli eccessi di luce MC CREAM® si qualifica come soluzione specialistica d’elezione. Formulato come crema di pratica gestione e dosaggio, MC CREAM® contiene infatti le componenti più nobili di Ascophyllum nodosum, alga bruna dalla quale vengono estratti e concentrati preziosi fitoingredienti attivi. Inoltre, MC CREAM® contiene manganese, boro e zinco, microelementi indispensabili al corretto sviluppo dei frutti.
Accuratamente bilanciati fra loro, una volta somministrati alle colture questi estratti attivano l’espressione di geni specifici, sostenendo e stimolando in tal modo molteplici attività metaboliche. A beneficiarne è soprattutto l’attività fotosintetica, mettendo a disposizione una quota maggiore di energia che viene poi utilizzata per l’aumento della crescita e della divisione cellulare. Inoltre, a livello fisiologico MC CREAM® aiuta la pianta esaltandone la capacità di produrre vitamine e aminoacidi, sostanze che ricoprono un ruolo fondamentale nella protezione dagli stress ossidativi causati proprio dalle radiazioni luminose.
Quanto a programmi di intervento, MC CREAM® può essere somministrato a tutte le colture a dosi di 2 litri per ettaro, effettuando 2-3 interventi cadenzati a 7-10 giorni.