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VITASEVE®: nuova linfa al vigneto

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VITASEVE® è una specialità nutrizionale che promuove la produzione di nuovi vasi linfatici, massimizzando così la circolazione di nutrienti e di fotosintetati

La produttività della vite, delle colture arboree e delle orticole è direttamente correlata alla quantità di linfa grezza ed elaborata che i sistemi xilematico e floematico sono in grado di traslocare all’interno delle piante. La prima scorre infatti nei vasi xilematici, salendo dalle radici alle foglie e trasportando acqua e sali minerali, mentre la seconda origina dai tessuti fotosintetizzanti e trasporta al resto della pianta acqua, zuccheri e ormoni. 

Più è sano e generoso sarà il sistema linfatico di una pianta, più elevati saranno i flussi assoluti di acqua, nutrienti e altre sostanze preziose, a tutto vantaggio dello sviluppo vegetativo, della crescita quali-quantitativa dei frutti e dell’accumulo di sostanze di riserva negli apparati radicali. 

VITASEVE®: più cambio, più linfa

Nelle fasi iniziali dello sviluppo vegetativo, ossia quelle in cui è massima l’attività cambiale, si possono estrarre vantaggi significativi dall’uso di VITASEVE®, specialità nutrizionale contenente magnesio, zolfo e microelementi quali boro, manganese, zinco e molibdeno.

VITASEVE® agisce sull'attività del cambio massimizzandone la produzione di vasi xilematici e floematici. Ciò amplifica e migliora il sistema vascolare complessivo, rigenerando al contempo i tessuti legnosi compromessi.

L’uso regolare di VITASEVE® innalza quindi le potenzialità vegeto-produttive delle colture, contrastando al contempo i fenomeni di invecchiamento. Ciò prolunga anche la vita degli impianti, riducendo in tal modo anche le quote di ammortamento economico. 

VITASEVE® alla prova del campo

I benefici apportati da VITASEVE® alla produttività della vite sono stati misurati sperimentalmente tramite test di campo realizzati in vigneti di pregio in Toscana, nella piana di Castagneto Carducci in provincia di Livorno. Oggetto della prova, un vigneto di Cabernet Sauvignon composto da 468 piante, allevate a cordone speronato, fra le quali sono state identificate quelle con chiare compromissioni del sistema linfatico-vascolare. 

Due i momenti di applicazione con VITASEVE®: il primo in aprile, nella fase di massima attività cambiale dovuta alla ripresa vegetativa, il secondo a settembre, periodo in cui avviene l’accumulo delle sostanze di riserva.

Una volta trattate con VITASEVE®, le piante hanno manifestato una chiara stimolazione dell'attività cambiale e la conseguente rivitalizzazione del sistema vascolare delle piante. I rilievi, condotti per tre anni consecutivi nel mese di ottobre, hanno permesso di appurare la rigenerazione dei tessuti legnosi compromessi, migliorando la funzionalità del sistema vascolare complessivo. 

Al termine della prova, la percentuale di piante con sintomi di difficoltà vascolare era diminuita dal 16% al 5%, rimanendo pressoché immutata nel testimone. Una differenza significativa che si traduce in maggiori produttività, sia quantitative, sia qualitative. 

Dosi e modalità di impiego

Oltre che su vite, VITASEVE® trova impiego anche su colture frutticole e orticole, sempre alla dose di 5 litri per ettaro. Su vite le applicazioni cadono alla ripresa vegetativa, la prima, e nel periodo da pre-raccolta a post-raccolta, la seconda. 

Su alberi da frutto VITASEVE® va utilizzato in post-germogliamento, mentre su colture orticole va posizionato a seconda delle esigenze fisiologiche delle piante nel corso del ciclo produttivo. In ogni caso, su tutte le colture indicate possono essere comunque effettuati altri interventi oltre a quelli indicati a seconda delle specifiche necessità di campo.

ROMEO® e VITASEVE®: un’applicazione, due risultati

Nelle prime fasi di sviluppo vegetativo della vite trova collocazione elettiva l’uso abbinato di VITASEVE® e ROMEO®, due soluzioni di Syngenta Biologicals dalle caratteristiche tecniche altamente complementari tali da favorire nelle piante partenza vigorose, ma equilibrate, proteggendole al contempo dalle patologie più comuni. 

ROMEO® agisce infatti come induttore di resistenza, contrastando le proliferazioni di oidio, peronospora e botrite grazie allo stimolo delle difese naturali della coltura. Per tali ragioni ROMEO® offre le massime prestazioni quando applicato in chiave preventiva, soprattutto nelle prime fasi di coltivazione quando massimi si presentano i rischi di infezione. 

La combinazione di ROMEO® e VITASEVE® offre quindi alle colture i benefici di una doppia azione dal forte carattere complementare, offrendo una protezione naturale dalle principali malattie fungine e rafforzando strutturalmente il sistema vascolare delle piante.