ROMEO®: deroga contro la peronospora del pomodoro
Dal 20 Aprile al 17 Agosto 2026, ROMEO® potrà essere impiegato su pomodoro in pieno campo nei programmi di difesa dalla peronospora, offrendo oltre all’efficacia anche un ottimo profilo ambientale e residuale
La campagna di produzione del pomodoro da industria parte da alcuni punti fermi per l’anno 2026: l’aumento delle superfici coltivate e la diminuzione del prezzo alla tonnellata. Circa le prime, già aumentate nel 2025 dell’8% circa rispetto al 2024, le stime anticipano un ulteriore aumento del 10-12%, con un trend controcorrente rispetto alle superfici mondiali date stabili.
Tali previsioni hanno influito sulle trattative tra coltivatori e industria di trasformazione, definendo per il Nord Italia un prezzo di riferimento di 137 euro a tonnellata, valore quindi in calo del 5% rispetto all'annata precedente quando venne fissato a 142,5 euro alla tonnellata. Tale prezzo potrà però essere spuntato solo a patto di conferire prodotti sani e con un ottimo grado Brix, parametro che nella stagione scorsa ha spesso toccato valori pari a 5.
Qualità in quantità: l’importanza di una difesa efficace
Per chi coltiva pomodoro da industria la redditività finale dipenderà quindi non solo dalle tonnellate conferite, bensì anche dalla qualità delle produzioni medesime. A tal fine saranno necessarie tutte le migliori pratiche agronomiche, a partire da una difesa fitosanitaria efficace e funzionale alle richieste delle filiere quanto a profili ambientali e residuali.
La peronospora del pomodoro (Phytophtora infestans) rappresenta in tal senso l’avversità chiave, richiedendo programmi fitosanitari che abbraccino soluzioni fra loro altamente complementari quanto a caratteristiche tecniche e meccanismi di azione.
ROMEO®: la risposta a molteplici esigenze
Fra le soluzioni a cui il mercato del pomodoro da industria guarda con maggior interesse si evidenzia ROMEO®, formulato come polvere bagnabile a base di Cerevisane, sostanza derivata da Saccharomyces cerevisiae. Da tempo riferimento tecnico nel settore del biocontrollo, ROMEO® agisce come induttore di resistenza stimolando le difese naturali di diverse colture contro molteplici patogeni fra i quali oidio, peronospora e botrite.
Consigliato soprattutto nelle prime fasi di coltivazione, cioè quando aumentano i rischi di infezione, ROMEO® offre una spiccata azione preventiva che contrasta efficacemente le diverse patologie fungine. Grazie poi alla sua origine naturale, ROMEO® può essere impiegato in agricoltura biologica, apportando un meccanismo d’azione unico e originale anche nei protocolli di difesa integrata. Inoltre, grazie all’ottimo profilo ambientale, tossicologico e residuale, ROMEO® non richiede alcun intervallo di sicurezza.
Deroga per usi di emergenza su pomodoro (Art. 53) per la stagione 2026
Già affermato su pomodoro in serra per il controllo della Botrite (Botrytis cinerea), dal 20 Aprile al 17 Agosto 2026 ROMEO® ha ottenuto l’autorizzazione in deroga contro la peronospora ai sensi dell’art. 53 del Regolamento 1107/2009.
In questa finestra temporale ROMEO® può quindi inserirsi proficuamente nei programmi antiperonosporici, apportando un prezioso meccanismo d’azione alternativo che integra l’efficacia di altre soluzioni fitosanitarie.
Dosi e criteri di impiego
Nella finestra temporale ammessa dalla deroga, ROMEO® potrà essere impiegato su pomodoro da industria alla dose di 250 grammi per ettaro sino a un massimo di 10 volte per stagione, mantenendo fra i trattamenti intervalli di 7-10 giorni in funzione delle specifiche condizioni di campo.
Non presentando alcun intervallo di sicurezza, ROMEO® può essere inoltre applicato anche a ridosso della raccolta, permettendo in tal modo di ottimizzare il profilo residuale dei pomodori conferiti alle industrie di trasformazione.
Come buona pratica agronomica, si raccomanda comunque di inserire ROMEO® in programmi di difesa che lo vedano alternato o miscelato con antiperonosporici a differente meccanismo d’azione, al fine di massimizzarne l’efficacia anche in ottica antiresistenza.