GEOXE®: nuove estensioni su melo e agrumi
Nella campagna 2025 melicoltori e agrumicoltori potranno contare su un efficace strumento in più contro alcune patologie di crescente diffusione, ossia la Glomerella del melo (Colletotrichum spp.) e tre diversi patogeni degli agrumi.
Nell’etichetta di GEOXE® quest’ultimo raggruppamento colturale vede infatti l’ingresso definitivo di Antracnosi (Colletotrichum spp.), Alternariosi (Alternaria spp.) e marciumi verdi e azzurri (Penicillium spp.).
Le nuove estensioni di impiego a favore di GEOXE® permetteranno quindi agli agricoltori di fronteggiare al meglio le patologie che affliggono le rispettive colture, potendo i melicoltori contare sulla riconosciuta efficacia di GEOXE® anche su altre avversità di primaria importanza, come le malattie da conservazione delle mele (Gloeosporium spp., Penicillium spp., Alternaria spp. e Botrytis cinerea).
Glomerella: sintomi e danni
Fra le patologie emergenti degli ultimi anni merita particolare attenzione Colletotrichum spp., agente eziologico della Glomerella del melo, nota anche con l’acronimo Gls (Glomerella leaf spot). Le infezioni su melo da Colletotrichum sono soprattutto a carico degli apparati fogliari, i quali nei casi più gravi possono patire di una defogliazione vistosa e prematura. Ciò comporta un danno quali/qualitativo dei frutti a causa dell’impatto che il patogeno ha sulla capacità fotosintetizzante della coltura.
Presente da tempo in Sud America, Stati Uniti e in alcune regioni dell’Estremo Oriente, Colletotrichum è stato segnalato per la prima volta in Italia nel 2019 nelle regioni Emilia-Romagna e Veneto. Dopo questi primi riscontri il patogeno si è espanso velocemente anche in Val d’Adige e Piemonte.
Questo ascomicete si avvantaggia di temperature medio-elevate abbinate a precipitazioni abbondanti, potendo in tal caso contare su tempi di incubazione molto brevi. Nel pieno dell’estate a soli 2-5 giorni dall’infezione si possono infatti osservare le prime macchie fogliari, di color bruno-rossastro, che nel volgere di poco tempo virano al giallo aumentando di dimensione. Dopo l’iniziale clorosi, nel volgere di 3-4 settimane le piante possono raggiungere livelli di defogliazione fino al 75% e ciò va a scapito anche delle potenzialità produttive della stagione successiva. Infine, anche i frutti mostrano alcuni sintomi specifici, ossia lesioni brunastre circolari dal diametro di 2-3 millimetri.
GEOXE®: la soluzione preventiva contro la Glomerella del melo
GEOXE® è un fungicida formulato in granuli idrodispersibili di elevata qualità, contenenti fludioxonil in ragione di 500 grammi per chilo di prodotto. Già autorizzato su melo, GEOXE® si è affermato grazie alla sua efficacia nei confronti delle malattie cosiddette da conservazione (Gloeosporium spp., Penicillium spp., Alternaria spp. e Botrytis cinerea), contro le quali può essere applicato sino a ridosso della raccolta grazie al breve intervallo di sicurezza pari a soli 7 giorni.
La recente estensione definitiva di impiego su Glomerella ne permette ora l’impiego anche contro questo patogeno, sempre alla dose di 30 grammi per ettolitro di acqua, pari a una dose massima per ettaro di 450 grammi. Due le applicazioni possibili nel corso della stagione, da posizionarsi in chiave preventiva in funzione delle primissime presenze di Glomerella a fronte di condizioni favorevoli al suo sviluppo.
Diverse prove sperimentali sono state sviluppate a supporto delle informazioni tecniche su GEOXE® nei confronti di Glomerella del melo. Ai rilievi, le differenze nel contenimento del patogeno sono risultate statisticamente significative rispetto al non trattato, mostrando GEOXE® percentuali di controllo dimostrando l'efficacia di GEOXE® come unico prodotto registrato per il controllo di questa patologia. GEOXE® ha infatti fornito ottimi risultati sia in termini di foglie colpite, sia per grado di defogliazione, dimostrandosi efficace anche nel contenere i danni ai frutti (caduti a terra o con patina bianca).
Agrumi: GEOXE® autorizzato contro Colletotrichum spp. (Antracnosi) e Alternariosi (Alternaria spp.)
Dopo aver ottenuto nel 2024 un’autorizzazione per usi eccezionali su agrumi contro Alternaria e Antracnosi (art. 53 Reg. 1107/2009), dalla presente stagione GEOXE® potrà essere impiegato per via definitiva contro Alternariosi (Alternaria spp.) e Antracnosi (Colletotrichum spp.), risultando al contempo efficace anche contro il marciume verde e azzurro (Penicillium spp.).
Alla prova del campo, su Penicillium spp. GEOXE® ha garantito risultati eccellenti già alla dose minore fra quelle ammesse (18,75 g/hl per 375 g/ha), azzerando l’incidenza della malattia alla dose superiore (25 g/hl per 500 g/ha). Risultati migliori degli standard di riferimento anche per l’Antracnosi, sia per incidenza, sia per severità, con quest’ultimo parametro azzerato in entrambe le tesi trattate con GEOXE®. Infine, differenze statisticamente significative sono state registrate fra GEOXE® e gli standard di riferimento impiegati anche contro Alternaria.
GEOXE® è autorizzato su agrumi per un massimo di 2 trattamenti annui. Al fine di massimizzare il controllo delle patologie che affliggono gli agrumi, Syngenta ha quindi stilato un programma di trattamenti che prevede l’applicazione di COPRANTOL® 30 WG o COPRANTOL® TRIO da maggio ad agosto, a partire dalla fase di caduta petali, mentre i due trattamenti con GEOXE® completano il programma fra settembre, all’arrivo delle prime piogge, e gennaio. L’ultimo trattamento va infatti posizionato a 10 giorni dalla raccolta anche per salvaguardare il frutto nelle successive fasi di frigo-conservazione.