Prodotti

Quattro assi nella manica dei frutticoltori

Le 4 carte a difesa delle colture frutticole

Nel settore frutticolo entrano in gamma Syngenta RAVIBISTM ed ENGERION® per i programmi di difesa, mentre si confermano ERGER e ACTIV ERGER per la nutrizione

La moderna gestione integrata delle colture frutticole richiede interventi mirati sia alla difesa dalle avversità, sia al sostegno delle piante in termini nutrizionali. Quattro sono in tal senso le proposte di spicco nella gamma Syngenta 2025, due per la difesa e altrettante per la nutrizione. Contro le patologie fungine la gamma di soluzioni di Syngenta si amplia con l’ingresso di RAVIBISTM e di ENGERION®, il primo utilizzabile contro i patogeni fungini di frutticole e orticole, il secondo efficace sui ragnetti, rossi e gialli. 

Per la nutrizione e il sostegno delle colture frutticole possono invece essere impiegati ERGER e ACTIV ERGER, concimi minerali ad azione sinergica da impiegarsi contestualmente sulle colture frutticole durante la fase di riposo vegetativo, prima del risveglio delle gemme. Oltre a fornire alle piante una base azotata e di calcio, utili al corretto sviluppo dei tessuti vegetali fin dalle sue primissime fasi, la loro applicazione permette di compensare eventuali carenze di ore di freddo durante i mesi invernali. 

RAVIBISTM: efficacia senza residui rilevabili

RAVIBISTM è formulato come polvere solubile e contiene idrogeno carbonato di sodio in ragione del 996 grammi per chilo. Il prodotto – consentito in agricoltura biologica – afferisce quindi al segmento tecnico delle sostanze di base, regolate dall’articolo 23 del Regolamento (CE) 1107/2009. Duplice il suo meccanismo di azione contro i patogeni, verso i quali esercita una forte azione fungistatica di contatto. RAVIBISTM crea infatti un ambiente a loro sfavorevole quanto a valori di pH, alterando al contempo le normali funzionalità osmotiche delle membrane fungine.  Per le sue caratteristiche e attività sulle avversità, si presta ad essere usato da solo o all’interno di programmi di protezione in associazione o alternanza anche con prodotti fitosanitari.

L’uso di RAVIBISTM nei programmi di difesa concorre sia alla gestione ottimale delle resistenze, sia all’ottimizzazione dei profili residuali dei raccolti. RAVIBISTM non penetra infatti nei tessuti vegetali e non lascia residui rilevabili all’analisi, ottenendo per tale ragione intervalli di sicurezza pari a un solo giorno sulle colture autorizzate. Nei programmi fitosanitari le applicazioni di RAVIBISTM, di tipo fogliare, trovano quindi facile collocazione nella difesa contro diversi patogeni che attaccano le colture agrarie*. 

Su melo RAVIBISTM può essere impiegato per il controllo della Ticchiolatura a partire dalla fase di “orecchiette di topo” e terminando a un solo giorno dalla raccolta. Sino a otto le diverse applicazioni ammesse per stagione, da effettuarsi a intervalli di 10 giorni con dosi che variano da 2,5 a 5 chilogrammi per ettaro. Sulle mele in post-raccolta può inoltre essere impiegato per immersione o irrorazione, a dosi di 1-4 kg/hl, per il controllo delle muffe verdi e azzurre da Penicillium spp.. Pratica, questa, applicabile anche ad arance, ciliegie e papaya.

Sulle colture orticole, su piccoli frutti e floreali/ornamentali RAVIBISTM trova invece impiego contro l’oidio, verso il quale va dosato in ragione di 2-5 kg/ha per un massimo di otto applicazioni annue. L’intervallo di sicurezza è di un solo giorno, permettendo l’impiego del prodotto sino a ridosso della raccolta. Sempre contro l’oidio, RAVIBISTM risulta efficace anche su vite alla dose di 2,5-5 kg/ha per un massimo di otto applicazioni annue.

Infine, applicato direttamente come polvere alla dose di 122 kg/ha, RAVIBISTM protegge le piante in vaso dalle proliferazioni delle Briofite/Epatiche (Lunularia cruciata).

Ragnetti delle frutticole: ENGERION® li raggiunge ovunque

Le proliferazioni estive di acari, rossi o gialli, possono arrecare danni significativi agli apparati fogliari delle colture. Per controllarle servono quindi soluzioni capaci di agire sui diversi stadi dei parassiti, ossia uova e forme mobili. In tal senso ENGERION® è un acaricida a base di exitiazox che oltre all’azione diretta per contatto offre uno spiccato comportamento translaminare che permette al prodotto di raggiungere uova e forme mobili anche sulle porzioni di foglia non interessate direttamente dall’applicazione. Quanto a target, la sua attività si esplica nei confronti di un ampio spettro di parassiti, quali Tetranychus urticae, Panonychus citri ed Eotetranychus carpini. È importante sottolineare l’elevata specificità

d’azione di questo nuovo prodotto, caratteristica che garantisce un controllo mirato degli acari minimizzando l’impatto sugli insetti utili.

L’applicazione di ENGERION®, da effettuarsi alla comparsa delle prime infestazioni, varia per dosi in funzione delle colture: su agrumi va impiegato alla dose di 4-6 ml/hl per un massimo di 150 millilitri per ettaro. Su pomacee e su vite la dose è di 20-30 ml/hl (max 300 ml/ha), mentre sulle colture ornamentali e floreali ENGERION® si applica alla dose di 20 ml/hl (max 200 ml/ha). 

ERGER e ACTIVE ERGER: partenze ottimali anche in carenza di ore di freddo

Se nei mesi invernali non è stato soddisfatto il necessario fabbisogno di freddo, le colture frutticole possono mostrare un prolungamento della dormienza che a sua volta amplifica l’irregolarità di schiusura delle gemme. Ciò impatta significativamente le successive fasi di sviluppo, a partire dalla fioritura, mortificando in tal modo la produttività finale alla raccolta. 

Le applicazioni di ERGER e di ACTIV ERGER permettono invece alla pianta di iniziare comunque i processi metabolici che conducono all’interruzione della dormienza, anche a fronte di carenze di ore di freddo. L’associazione dei due fertilizzanti supporta e potenzia infatti le attività enzimatiche delle piante, favorendone in tal modo la ripresa vegetativa.

Su ciliegio, circa 45 giorni prima della rottura delle gemme, vanno applicati 6 litri di ERGER addizionati a 8 litri di ACTIV ERGER, portando pari a cento il volume da applicare aggiungendo 86 litri di acqua. Per assicurare una corretta bagnatura dei rami si consigliano volumi applicati fra i 10 e i 15 ettolitri di soluzione per ettaro in funzione della dimensione delle piante. 

Su uva da tavola l’applicazione va effettuata a circa 60 giorni dalla rottura delle gemme, tenendo conto del normale anticipo di germogliamento a cui si assiste quando la coltura è allevata sotto tendone. La miscela ettolitrica va realizzata addizionando 6 litri di ERGER a 16 litri di ACTIV ERGER e portando a volume con 78 litri di acqua. Quanto a volumi di miscela da applicare, questi sono compresi fra 4 e 6 ettolitri per ettaro, da adottarsi in funzione dell’apparecchiatura utilizzata e della dimensione delle piante.

Infine, per l’actinidia la miscela ERGER+ACTIVE ERGER va applicata a circa 50 giorni dalla rottura delle gemme, considerando in tal senso il riferimento del 5% delle gemme che mostrano la punta verde. Per ogni ettolitro applicato devono essere uniti 6 litri di ERGER, 9 litri ACTIV ERGER e 85 litri di acqua. Per bagnare a sufficienza i rami è bene impiegare volumi finali di miscela fra i 4 e i 6 ettolitri per ettaro, sempre in funzione dell’apparecchiatura utilizzata e della dimensione delle piante.

* Avvertenze: le concentrazioni di RAVIBISTM superiori all’1% possono causare sintomi di fitotossicità. Per le applicazioni in vaso contro le Briofite/Epatiche si consigliano saggi preliminari su un numero limitato di piante.