Linea FORCE® e MICRO NP: il mais difeso e nutrito al meglio
Riferimenti su mais contro Diabrotica ed Elateridi, FORCE® ULTRA e FORCE® EVO proteggono al meglio gli apparati radicali. MICRO NP li nutre da subito stimolando un vigoroso effetto starter
La filiera zootecnica italiana trova nel mais una preziosa fonte di nutrimento per il bestiame grazie all’elevata produttività e all’ampio ventaglio di usi che se ne possono fare. Per tali ragioni si deve proteggere al meglio la coltura, fornendole al contempo tutto ciò che le serve per massimizzare la produttività finale.
I programmi di difesa del mais partono quindi già alla semina, eliminando le infestanti presenti con i più opportuni diserbi di pre-emergenza e contrastando gli attacchi dei parassiti terricoli quali Diabrotica ed Elateridi. Entrambi questi coleotteri arrecano infatti danni severi agli apparati radicali, deprimendone lo sviluppo a tutto svantaggio dell’intero ciclo produttivo.
L’impiego dei più efficaci geoinsetticidi è perciò prassi obbligata quando la pressione parassitaria sia significativa, soglia questa monitorabile tramite le più opportune trappole in campo. Il monitoraggio è peraltro reso obbligatorio dalle misure agroambientali europee, le quali limitano l’impiego dei geoinsetticidi alle situazioni di effettiva necessità.
FORCE® ULTRA, FORCE® EVO e MICRO NP: tre soluzioni per altrettante esigenze
Difendere e nutrire sono pratiche che possono essere realizzate separatamente o nel medesimo momento. Non sempre è infatti necessario contestualizzarle, sebbene ciò sia raccomandabile nella maggior parte dei casi.
Per soddisfare le molteplici esigenze dei maiscoltori, Syngenta ha quindi strutturato un’offerta tecnica che contempla una soluzione per la difesa, FORCE® ULTRA, a una per la nutrizione, MICRO NP, combinandole poi in FORCE® EVO, microgranulare dalla duplice attitudine fitosanitaria e nutrizionale.
FORCE® ULTRA: rizosfera protetta, radici al sicuro
Quando l’obiettivo siano Diabrotica ed Elateridi, FORCE® ULTRA si conferma riferimento tecnico nel settore maidicolo. Microgranulare allo 0,15% di teflutrin, FORCE® ULTRA si applica nel solco di semina offrendo tutti i vantaggi di una granulometria ottimale e di una formulazione resistente agli urti e agli attriti. I microgranuli di FORCE® ULTRA mostrano infatti un peso specifico pari a 0,76 grammi per centimetro cubo, unendo alla robustezza strutturale anche la massima scorrevolezza negli impianti pneumatici di distribuzione.
Sulle larve FORCE® ULTRA esercita una triplice azione di controllo. La prima è per contatto, mentre la seconda si esplica grazie alla spiccata azione in fase di vapore di teflutrin, capace di diffondere significativamente attraverso la macroporosità del terreno, ampliando in tal modo il raggio d’azione dei singoli microgranuli. Infine, il terzo modo d’azione è di tipo repulsivo, dissuadendo le larve dall’avvicinarsi agli apparati radicali del mais. La sua efficacia perdura inoltre per alcune settimane, proteggendo la coltura proprio nei momenti di massima suscettibilità agli attacchi radicali.
Quanto a dosi, FORCE® ULTRA si applica contro elateridi a 7-12,2 kg/ha, adottando la dose superiore quando sia la Diabrotica il target prevalente. Inoltre, una seconda applicazione di FORCE® ULTRA può essere effettuata al momento della sarchiatura, prolungando la finestra temporale di protezione degli apparati radicali.
Micro NP: effetto starter espresso ai massimi livelli
Tra gli elementi che più contribuiscono allo sviluppo iniziale delle piante si evidenzia il fosforo, in quanto rientra in molteplici processi metabolici ed energetici. Il fabbisogno di fosforo per le piante di mais risulta particolarmente elevato durante le prime fasi post-germinazione, quando cioè si esprimono le massime potenzialità della coltura in termini di sviluppo epigeo e radicale. Lo sviluppo fogliare favorisce inoltre la competizione della coltura verso le infestanti eventualmente presenti, mentre un apparato radicale più esteso e profondo conferisce alle piante una maggiore capacità di assorbire acqua e nutrienti dal terreno. Inoltre, durante il periodo critico di prefioritura sia maschile che femminile e soprattutto durante le successive fasi di formazione del polline e fecondazione , un buon apparato radicale risulta fondamentale per efficientare l’assorbimento idrico in queste fasi riconosciute fondamentali per massimizzare la successiva resa.
Per tali ragioni la corretta nutrizione delle piante deve essere al centro delle attenzioni del maiscoltore, somministrando già alla semina i nutrienti utili per un ottimale “effetto starter”, ossia una pronta e rapida emergenza della plantula dopo la semina. Sebbene il fosforo sia presente nel terreno, la sua disponibilità effettiva per le piante risulta molto limitata per via delle caratteristiche stesse del fosforo, come la solubilità del pool disponibile per le piante e la frazione insolubile e quindi soggetta retrogradazione. MICRO NP di Syngenta è in tal senso la soluzione appositamente sviluppata per somministrare il fosforo da subito, quanto serve alle piantine di mais, garantendo una rapida disponibilità di fosforo solubile in acqua e citrato ammonico neutro, quindi prontamente disponibile per la pianta.
I microgranuli di MICRO NP mostrano infatti una granulometria particolarmente fine e omogenea, offrendo un’ottima resistenza alle sollecitazioni fisiche durante le fasi di caricamento e distribuzione. Queste caratteristiche permettono di ottimizzare spazialmente la deposizione dei microgranuli lungo il solco di semina, migliorandone la disponibilità per le radici delle piante appena germinate. Inoltre, al contenuto di fosforo e azoto MICRO NP unisce un attivatore organico di origine vegetale che esercita un’azione complessante sul fosforo, aumentandone la disponibilità per le radici ed evitando la formazione di sali insolubili.
Quanto a dosi, MICRO NP va impiegato alla semina del mais, da solo o in abbinamento con geoinsetticidi, a dosi comprese fra 25 e 40 kg/ha in funzione dei livelli di fertilità riscontrati nei diversi. Tale applicazione permetterà alla coltura di sfruttare al meglio anche le successive fertilizzazioni azotate di copertura, grazie alla maggiore efficienza degli apparati radicali.
FORCE® EVO: difesa e nutrizione, insieme
Difende come FORCE® ULTRA, ma fornisce anche alle piante quanto serve per esaltarne l’effetto starter. FORCE® EVO contiene infatti teflutrin in ragione dello 0,5%, al quale risultano però abbinati anche azoto e fosforo in rapporto 10:44, apportando al contempo anche manganese e zinco in ragione del 3% e del 2% rispettivamente.
Oltre a proteggere al meglio gli apparati radicali del mais, FORCE® EVO assicura anche l’immediata disponibilità di fosforo assimilabile, permettendo alla coltura di esprimere da subito il massimo del suo potenziale genetico.