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TAEGRO

L'anello mancante nel tuo programma di difesa integrata

L'anello mancante nel tuo programma di difesa integrata

Il nuovo fungicida biologico di origine naturale

TAEGRO è il nuovo fungicida biologico di origine naturale a base di Bacillus amyloliquefaciens ceppo FZB24.

ll ceppo FZB24 lo differenzia in modo significativo, per caratteristiche ed impieghi, da altre soluzioni in commercio, grazie alla produzione di lipopeptidi e polichetidi “ceppospecifici”. Si tratta, infatti, di un microrganismo ubiquitario appartenente al regno dei batteri originariamente isolato dal suolo.

Ad ampio spettro di azione, TAEGRO è indicato per la protezione di vite e colture orticole da botrite, oidio, bremia e sclerotinia sia all’interno di programmi di difesa integrata sia in agricoltura biologica.

TAEGRO si applica per via fogliare in fase preventiva e, grazie alla sua formulazione e alle sue bassi dosi di impiego, è facile da usare e non imbratta la vegetazione.

La sua origine biologica e il ridotto intervallo di sicurezza rendono TAEGRO uno strumento particolarmente valido per ottimizzare i programmi di protezione integrata rivolti a produzioni di qualità, in linea con le richieste della filiera agroalimentare.

TAEGRO è efficace, sostenibile e sicuro per l’utilizzatore in quanto:

  • si integra nei programmi di difesa integrata
  • ha ridotte dosi d’impiego e facilità d’uso
  • ha un limitato intervallo di sicurezza: 4 ore
  • ha un favorevole profilo ecotossicologico

Come agisce TAEGRO

Una volta che la sospensione di TAEGRO è distribuita sugli organi vegetali, le spore proseguono il processo germinativo iniziato in botte, durante il quale:
Creano una temporanea barriera fisica che blocca lo sviuppo di patogeni e batteri che possono raggiungere la superficie vegetale
Rilasciano attivamente i metaboliti con proprietà fungicida
Attivano il sistema di resistenza acquisita (S.A.R) della pianta stimolando i meccanismi di autodifesa interna: in risposta alla presenza del batterio la pianta riesce a difendersi dai diversi patogeni.

Come agisce TAEGRO

Una volta che la sospensione di TAEGRO è distribuita sugli organi vegetali, le spore proseguono il processo germinativo iniziato in botte, durante il quale:
Creano una temporanea barriera fisica che blocca lo sviuppo di patogeni e batteri che possono raggiungere la superficie vegetale
Rilasciano attivamente i metaboliti con proprietà fungicida
Attivano il sistema di resistenza acquisita (S.A.R) della pianta stimolando i meccanismi di autodifesa interna: in risposta alla presenza del batterio la pianta riesce a difendersi dai diversi patogeni.

L'efficacia di TAEGRO: risultato di diversi meccanismi di azione

  1. Competizione sulla superficie vegetale

    Durante la fase vegetativa le cellule si moltiplicano e tendono a formare catene cellulari.
    Questa è una caratteristica del tipo di batteri B. amyloliquefaciens ceppo FZB24 che giocano un ruolo importante nel rafforzare, sulla superficie vegetale, la competizione alla colonizzazione dei patogeni.

    TAEGRO ostacola lo sviluppo dei patogeni competendo per la colonizzazione del substrato.
    3 giorni dopo l’applicazione di TAEGRO su foglie di vite, sono state staccate una foglia non trattata e una foglia trattata, quindi è stato fatto un “calco” appoggiandole su di un disco Petri contenente un substrato di crescita universale (agar). 

    Nella foto a destra è evidente come TAEGRO sia riuscito a colonizzare completamente la superficie, lasciando poco spazio e superficie per lo sviluppo di altri patogeni.
     

  2. Rilascio di metaboliti con attività biocida

    TAEGRO inibisce direttamente i patogeni tramite la produzione di oltre 15 sostanze ad azione biocida o fungistatica, prevalentemente Lipopeptidi e Polichetidi, specifici per il ceppo FZB24.

  3. Attivazione delle difese naturali (S.A.R.)

    TAEGRO stimola i meccanismi di autodifesa interna della pianta.

    3 giorni dopo l’applicazione su pomodoro: si è verificata la sovraespressione della proteina PR 2 (27 volte in più rispetto al non trattato) e PR 8 (23 volte in più rispetto al non trattato), entrambe conosciute come proteine coinvolte nei processi di resistenza a problematiche biotiche e abiotiche.

TAEGRO, un ceppo unico ed esclusivo

TAEGRO, un ceppo unico ed esclusivo

Modalità d’impiego

  • TAEGRO si applica per via fogliare, con modalità esclusivamente preventiva, intervenendo ogni 7 giorni circa su vite, lattughe e altre insalate (in campo) e ogni 3-5 giorni nelle colture in serra.
  • Utilizzabile sia in programmi di difesa integrata sia in agricoltura biologica
  • All’interno dei programmi di difesa integrata, in strategia con i fungicidi di sintesi, TAEGRO consente un superiore livello di protezione complessivo garantendo produzioni in linea con le richieste della filiera agroalimentare. 

TAEGRO per il controllo della botrite e dell’oidio della vite 

Oidio: prova di efficacia di TAEGRO su uva da tavola

Rilievo del 29 agosto 2019. Località: Turi (BA). Varietà: Vittoria. Centro di Saggio: Basile Caramia

TAEGRO per il controllo di oidio e alternaria delle colture orticole 

Botrite: prove di efficacia di TAEGRO su fragola 

Rilievo del 23 maggio 2019. Località: Policoro (MT). Varietà: Candonga. Centro di Saggio: Agrolab

TAEGRO per il controllo di bremia e sclerotinia nella lattuga 

 

TAEGRO: perchè sceglierlo?

  • Ceppo FZB24 con caratteristiche uniche e caratterizzato da flessibilità biologica
  • Utilizzabile sia in programmi di difesa integrata sia in agricoltura biologica
  • Miglior utilizzo: nei programmi di lotta integrata, in strategia con i fungicidi di sintesi
  • Il ridotto PHI (4 ore), nelle raccolte scalari, consente di trattare tra una raccolta e l’altra
  • Uso a dosaggi molto bassi (185-370 g/ha)
  • Nessun deposito visibile e selettivo verso le colture
  • Compatibile con i più comuni agrofarmaci

 

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