Il nostro obiettivo è ridurre le emissioni Scope 1 (operazioni proprie) e Scope 2 (acquisti di energia) del 38% entro il 2030 rispetto alla baseline del 2022.
Syngenta sta esplorando opzioni per l’approvvigionamento di elettricità rinnovabile, la conservazione dell’energia, la decarbonizzazione e la riduzione dell’intensità di consumo di energia, acqua e rifiuti nei nostri siti di produzione.
La nostra catena di approvvigionamento rappresenta una parte significativa dell’impronta di carbonio di Syngenta, quindi stiamo lavorando con i fornitori per rendere i nostri processi produttivi più efficienti e identificare opportunità di decarbonizzazione.
Mantenere elevati standard di salute e sicurezza è una priorità assoluta in tutti i nostri siti di produzione globali, ed è essenziale che ogni dipendente comprenda le proprie responsabilità individuali e mantenga alta la consapevolezza sulla sicurezza.
Inoltre, Syngenta mira a costruire una cultura aziendale più inclusiva, garantendo l’equità di trattamento e puntando a una parità salariale per lavori di pari valore.
Il nostro obiettivo è accelerare l’implementazione di pratiche salariali eque per ridurre ogni anno il divario salariale, fino a raggiungere la parità salariale.
Target:
- Ridurre le emissioni degli Scope 1 e 2 del 38% entro il 2030 rispetto al 2022
- Fissare un obiettivo di riduzione delle emissioni Scope 3, partendo da Syngenta Crop Protection e Syngenta Seeds entro il 2025
- Obiettivo Zero incidenti nelle nostre attività – Il target intermedio è che il tasso di infortuni e malattie sia inferiore allo 0,25 entro il 2025 in tutte e quattro le business unit aziendali
Uno studio di Syngenta in collaborazione con il Politecnico di Milano
Il progetto ha rivelato che ottimizzando la saturazione dei veicoli nelle operazioni logistiche aziendali, è possibile dimezzare le emissioni di CO₂, un risultato che promette di trasformare radicalmente la sostenibilità del settore dei trasporti.