Accanto all'obiettivo di trasformazione agricola, Syngenta ha definito traguardi chiari anche per le proprie operazioni.
L'azienda lavora per migliorare l'efficienza energetica e l'utilizzo delle risorse lungo tutta la filiera produttiva, con l'obiettivo di ridurre i costi operativi, limitare l'esposizione alla volatilità dei mercati degli input e aumentare l'affidabilità del proprio footprint produttivo e della catena di fornitura.
Vengono implementate soluzioni per ridurre le emissioni di gas serra, insieme a sistemi di gestione dell'acqua e dei rifiuti per minimizzare il consumo di risorse naturali e gestirne l'impatto. Gli standard di sicurezza sul lavoro e di equità lungo la filiera rappresentano un impegno irrinunciabile. Una supply chain più resiliente e diversificata protegge la capacità di garantire continuità di servizio agli agricoltori in ogni Paese in cui Syngenta opera, in un contesto di mercati e pressioni ambientali sempre più imprevedibili.
Queste azioni fanno parte di un impegno più ampio per costruire un'agricoltura radicata nell'innovazione: più affidabile, più produttiva e più preparata ad affrontare le sfide del futuro.
Il nostro obiettivo di sostenibilità per il 2030
- Syngenta Group si impegna a ridurre le emissioni Scope 1 e 2 del 28% entro il 2030 rispetto alla baseline 2022.
- Syngenta AG ha definito un obiettivo di riduzione delle emissioni Scope 3.1 compreso tra il 10% e il 15% entro il 2030 rispetto alla baseline 2022, escludendo il trading.
- Indice medio di infortuni con perdita di tempo (LTIR) pari o inferiore a 0,15 per Syngenta Group nel periodo 2025–2030.
- Labor Care Program implementato in tutti i Paesi di produzione e trasformazione delle sementi.
Progetto in Italia
Il progetto ha rivelato che ottimizzando la saturazione dei veicoli nelle operazioni logistiche aziendali, è possibile dimezzare le emissioni di CO₂, un risultato che promette di trasformare radicalmente la sostenibilità del settore dei trasporti.