Foglie strette o larghe: mais libero grazie a ELUMIS®

Prodotti
elumis e gamma azotobacter syngenta

Il controllo delle malerbe è uno dei requisiti fondamentali per il conseguimento di elevate rese nel mais. Talvolta possono mostrarsi risolutivi i diserbi di pre-emergenza, ma in molte situazioni è necessario intervenire in post-emergenza di colture e malerbe. Per esempio, quando non sia stato possibile applicare erbicidi in pre-emergenza per motivi metereologici o per decisione dell’azienda agricola.

In tal senso lo specialista dei post-emergenza (anche delle post-emergenza precoce) del mais porta il nome di ELUMIS®, in cui sono unite due sostanze attive ciascuna standard di riferimento per i propri target: nicosulfuron e mesotrione. Il primo si conferma  determinante/cruciale per il controllo delle graminacee, mentre il secondo eccelle nel controllo delle dicotiledoni. Entrambi mostrano però anche parziale controllo sulle opposte famiglie di infestanti, integrandosi in tal modo alla perfezione in termini di pulizia finale dei campi. 

Una formulazione che non richiede coadiuvanti

ELUMIS® si basa su una tecnologia di formulazione esclusiva di Syngenta, proponendosi come dispersione in olio contenente 30 grammi per litro di nicosulfuron e 75 di mesotrione. Pronto all’uso, ELUMIS® contiene già i bagnanti e gli additivi necessari al suo funzionamento ottimale, dal momento che il prodotto agisce prevalentemente per assorbimento fogliare, pur esplicando parte del controllo sulle malerbe tramite assorbimento radicale, oppure attraverso coleoptile e ipocotile.

Oltre all’eccellente efficacia, ELUMIS® è caratterizzato anche da una maggiore selettività sulla coltura, sulla quale si distribuisce in modo ottimale grazie alla dimensione particolarmente ridotta delle goccioline di prodotto. Ciò aumenta anche la velocità di assorbimento nelle lamine fogliari, permettendo alle due sostanze attive di penetrare rapidamente nelle infestanti e di sfuggire in tal modo anche a eventuali piogge dilavanti cadute nelle ore immediatamente successive al diserbo. 

Spettro d’azione ampio e completo

ELUMIS® controlla tutte le infestanti chiave del mais, sia a foglia stretta, sia a foglia larga. L’eccellente complementarietà d’azione di nicosulfuron e mesotrione ne esalta infatti l’efficacia, rendendo ELUMIS® risolutivo su sorghetta, da seme o da rizoma, e su Abutilon. Nel suo spettro d’azione rientrano anche Coda di volpe, giavoni, Digitaria, Loietto, Panico, Fienarola comune e Setaria, fra le graminacee, mentre fra le dicotiledoni vengono controllati amaranti, poligonacee, Chenopodio, crucifere, Papavero, Visnaga maggiore, Bidens, Stramonio, Convolvolo, Mercorella comune, Erba porcellana ed Erba morella, Zucchino selvatico, Stellaria, Crespino spinoso, Nappola e Veronica. 

Dosi e consigli di impiego

Pratico all’uso e flessibile quanto a finestra di impiego, ELUMIS® si può applicare quando la coltura presenta dalle 2 alle 8 foglie. Per meglio individuare il momento più idoneo al diserbo, le dicotiledoni devono essere trattate allo stadio di 2-4 foglie vere, mentre le graminacee devono presentarsi fra lo stadio di 2 foglie fino a inizio accestimento. Specificatamente per la Sorghetta da rizoma, questa va trattata entro i 10-20 centimetri di altezza.

Quanto a dosi, queste sono comprese fra uno e due litri per ettaro, con la dose più comune a 1,5 litri. Di norma, la dose inferiore può essere impiegata a fronte di una popolazione spontanea prevalentemente composta da dicotiledoni, mentre le dosi di 1,5-2 litri per ettaro vanno applicate in presenza di graminacee sviluppate e, soprattutto, di Sorghetta da rizoma. 

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Azotobacter: oltre al diserbo, la nutrizione

Il momento ideale per applicare ELUMIS® coincide anche con le ottimali tempistiche di impiego dei prodotti della Linea Azotobacter di Syngenta, con i quali ELUMIS® è perfettamente miscibile. Le nuove soluzioni ad azione fertilizzante sono proposte come polveri solubili a base di Azotobacter salinestris nel suo specifico ceppo CECT9690, selezionato per la sua spiccata azione azotofissatrice e per la sua capacità di insediarsi velocemente nei tessuti vegetali delle colture. 

Trattasi infatti di batteri endofiti azotofissatori, capaci cioè di estrarre azoto dall’atmosfera e di fissarlo poi nella coltura a livello fogliare e radicale. Ciò permette di fornire al mais circa 50-60 unità di azoto per ettaro senza applicare ulteriori fertilizzanti azotati, vantaggio che può essere ulteriormente esaltato dall’aggiunta di specifici biostimolanti ad azione prebiotica, capaci cioè di amplificare l’efficienza delle piante nello sfruttamento dell’azoto ricevuto. 

La dose di impiego per il mais è pari a 50 grammi per ettaro da diluirsi in 200-300 litri di acqua, volumi compatibili anche con il diserbo con ELUMIS®. Per una maggiore efficacia dell’applicazione, il pH della miscela va mantenuto fra 5,5 e 6, range ottimale per i batteri della Linea Azotobacter salinestris ceppo CECT9690.

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