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Forum for the Future of Agriculture Expo 2015

Eventi
19.09.2015

L’innovazione e il futuro sostenibile dell’agricoltura mondiale passano per l’Italia

Nella cornice di EXPO Milano si è tenuta lo scorso 11 settembre un’edizione speciale del Forum For the Future of Agriculture (FFA), l’evento internazionale dedicato all’agricoltura organizzato da  Syngenta in collaborazione con ELO - European Landowners’ Organization e patrocinato da Expo 2015,  Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e Regione Lombardia. Un’ edizione “speciale” perché il Forum, solitamente svolto a Bruxelles,  è stato questa volta ospitato a Milano, per la perfetta connessione tra gli argomenti trattati “Futuro e Innovazione in agricoltura” e la tematica di EXPO “Nutrire il pianeta energia per la vita”. La scelta, inoltre, è stata un esplicito riconoscimento del ruolo guida esercitato dall'Italia nel settore agroalimentare a garanzia di tutela ambientale e sicurezza alimentare, come fedelmente trasposto nei contenuti della Carta di Milano. Speciale anche il coinvolgimento delle Istituzioni, dell’Industria e di tutti i relatori e panelisti che si sono confrontati nel corso della giornata. 

Con la moderazione del giornalista Attilio Romita e introdotti dai saluti di Michael Prinz zu Salm-Salm, in rappresentanza di ELO, e Luigi Radaelli, A.D. di Syngenta Italia, i  lavori dell’FFA sono entrati nel vivo con la sessione “Ruolo e importanza delle Istituzioni per sostenere il futuro dell’agricoltura”, incentrata sulle potenzialità dell’agricoltura italiana e sugli strumenti a disposizione delle istituzioni per favorire il contributo del settore allo sviluppo economico del Paese. Il dibattito ha visto alternarsi come relatori Andrea Olivero, Vice Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carlo Zaghi, della Direzione generale per le valutazioni ambientali e Germana Panzironi, Capo Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico.


A chiarire il punto di vista delle Istituzioni in merito al futuro dell’agricoltura le parole del Vice Ministro Andrea Olivero: “Come Istituzione, siamo impegnati a dare concretezza agli impegni presenti nella Carta di Milano, con il grande obiettivo di far sì che il mondo possa superare il dramma della fame nel rispetto delle risorse naturali e delle diverse culture. Per realizzare ciò, ricerca e innovazione giocano un ruolo chiave e per questo auspico che il dialogo e il confronto tra tutte le forze in campo possa portare ad una profonda riflessione sul modo in cui stiamo costruendo il futuro dell’agricoltura e, più in generale, del nostro Pianeta. Sono convinto che il compito delle Istituzioni sia proprio quello di promuovere un’azione condivisa in tal senso, favorire e agevolare comportamenti virtuosi, sostenere gli investimenti e diffondere le buone pratiche”. 
A seguire, il panel “Ambiente come opportunità per l’agricoltura”, aperto con l’esperienza di  “Combi Mais Idrotechnologies”, il progetto nato dalla collaborazione tra l’azienda agricola dei Fratelli Vigo, Syngenta Italia SpA e Netafim Italia, patrocinato da EXPO 2015 e accreditato tra i modelli dell’agricoltura sostenibile del futuro poiché mostra come sia possibile produrre di più e meglio attraverso un più efficiente impiego della risorsa idrica e dei mezzi tecnici, integrati dall’impiego di strumenti di promozione della biodiversità. Durante il dibattito sono intervenuti Giuseppe Francesco Maria Marinello – Presidente della Commissione permanente XIII Territorio, Ambiente, Beni Ambientali del Senato, Martin Scheele - Responsabile di Dipartimento presso il Direttorato Generale per lo Sviluppo Agricolo e Rurale della Commissione Europea e Mauro Tonello - Vice Presidente di Coldiretti, per fare il punto sui progetti portati avanti in Italia con l'obiettivo di sviluppare strumenti utili a bilanciare produzioni agricole di qualità e salvaguardia delle principali risorse naturali. 
 
Il panel “La filiera come valore per il Made in Italy” è stato invece introdotto dall’intervento di Marco De Matteis, Amministratore Delegato del pastificio DeMatteis Agroalimentare, che ha portato all’attenzione del Forum il progetto “Grano Armando”, che vede la collaborazione tra il pastificio irpino, Syngenta Italia e l’azienda sementiera Coseme e si sostanzia in un patto di filiera tra industria e agricoltori per la produzione di una pasta di alta qualità 100% Italiana. Sono poi intervenuti gli onorevoli Luca Sani, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Catia Polidori, membro della X Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo, Ezio Veggia, Vice Presidente Confagricoltura e Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale UE, con un contributo in videoconferenza da Bruxelles dove ha sottolineato che  “l’agricoltura e il sistema agroalimentare italiano sono caratterizzati da una filiera di grande valore, che riesce a trarre da una specificità territoriale e dai prodotti dei benefici che non sono comuni in altri Paesi. Tuttavia, per essere competitiva, la capacità organizzativa del nostro sistema d’impresa deve riuscire a organizzarsi e venire incontro al problema della frammentazione, in un’epoca in cui la grande distribuzione è alla ricerca di dimensioni di acquisto sempre crescenti. Non è più sufficiente mantenere alti standard di qualità, perché bisogna anche valorizzare le produzioni e trasformare l’eccellenza in maggiore reddito per gli agricoltori”.

 


Il Forum For the Future of Agriculture si è concluso con una cerimonia che ha visto Syngenta Italia, ELO e alcuni rappresentanti delle istituzioni sottoscrivere pubblicamente la Carta di Milano, il documento d’impegno rivolto a cittadini, istituzioni, imprese e associazioni che costituirà l’eredità di EXPO 2015 e che già oggi colloca il nostro Paese all'avanguardia tra le nazioni che lavorano per un nuovo equilibrio tra uomo, agricoltura e ambiente.

 

 

 

Convegno 10 settembre 2015 - La Cassinazza (Pv)
"Agricoltura produttiva e ambiente possono coesistere.Impegni concreti e strumenti a supporto"


L’FFA è stato preceduto il 10 settembre dal Convegno “Agricoltura produttiva e ambiente possono coesistere. Impegni concreti e strumenti a supporto”, tenutosi presso La Cassinazza di Giussago. L’incontro, patrocinato dalla Regione Lombardia e organizzato da Syngenta e Agroittica Acqua & Sole, in collaborazione con ELO e con il sostegno di Deutz-Fahr, ha evidenziato esempi concreti di come sia possibile far coesistere l’agricoltura produttiva con l’esigenza di tutela delle risorse naturali e della biodiversità attraverso tecniche agroambientali. In particolare, Syngenta ha presentato lo stato dell’arte dei progetti italiani di The Good Growth Plan negli ambiti della formazione e gestione multifunzionale del territorio con Operation Pollinator e Sentiero ecologico-produttivo.