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Forum for the Future of Agriculture 2014

Eventi
07.04.2014

Giunto alla sua 7 °edizione, il Forum annuale per l'Agricoltura (FFA) è tornato a Bruxelles martedì 1 ° aprile, confermandosi importante punto di incontro per i principali protagonisti dell’agricoltura mondiale.
L’evento, organizzato da Syngenta in collaborazione con ELO (European Landowners Organization), era incentrato sul tema "Affrontare la sfida della sicurezza alimentare ed ambientale: come produrre di più con meno risorse in modo sostenibile e come migliore gli scambi tra i Paesi ". Alla manifestazione hanno preso parte circa 1.500 partecipanti e una serie di relatori di altissimo profilo, tra cui Pascal Lamy, Direttore Generale WTO (2005-2013), Janez Potočnik, Commissario per l'Ambiente, Commissione europea, Oliver DE SCHUTTER, relatore speciale delle Nazioni Unite per il diritto al cibo, e Karel De Gucht, Commissario Europeo al Commercio, Commissione europea, John ATKIN, CEO di Syngenta e Robert Lewis Carlson, presidente dell'Organizzazione Mondiale degli agricoltori.

I relatori e i panelisti si sono confrontati sulla principale sfida ambientale del nostro secolo, ossia l’intensificazione sostenibile della produzione alimentare che possa garantire contemporaneamente un futuro all’agricoltura dell'Unione Europea, la tutela dell'ambiente e il benessere del consumatore. Tra le priorità emerse si sottolinea la necessità di innovazione e trasferimento di know-how per gli agricoltori, oltre alla rimozione di barriere commerciali e normativi, che possano accelerare l’attuazione di un'agricoltura sostenibile. In particolare, i  delegati hanno evidenziato la sfida per l’Europa  di  assicurare un’accessibilità a risorse e cibo sicuro e di alta qualità, con l'uso intelligente del territorio. Questo significa prestare attenzione in particolare alla conservazione delle risorse idriche, al miglioramento della fertilità del suolo, e  alla riduzione, laddove necessario, dell'uso dei prodotti per l’agricoltura.

 

In questa edizione, l’FFA è stato preceduto da un evento organizzato il 31 marzo da Syngenta che ha riunito i propri principali stakeholder, tra cui anche la delegazione italiana, per fornire loro un primo aggiornamento in merito al “The Good Growth Plan - Gli impegni concreti per il futuro dell’agricoltura”, l’ambizioso piano da realizzare entro il 2020 con il proposito di guidare il radicale cambiamento della produttività agricola mondiale in modo sostenibile. The Good Growth Plan - Gli impegni concreti per il futuro dell’agricoltura” ha definito sei impegni che Syngenta intende assumere per incrementare la produttività delle colture senza usare più acqua, suolo o prodotti per l’agricoltura, per favorire lo sviluppo della biodiversità e preservare i terreni agricoli dal rischio di degrado, e per contribuire a migliorare la salute e la il benessere delle persone che lavorano in agricoltura e le comunità rurali.
Il CEO John ATKIN e vari leader aziendali di Europa, Africa e Medio Oriente hanno spiegato nel dettaglio da dove è nata la necessità di un così importante impegno e quali sono i progetti che verranno implementati per arrivare al risultato atteso e i partner che verranno coinvolti. 
Tra le tre testimonianze scelte per fornire un esempio concreto di ottima collaborazione era presente l’italiano “Grano Armando”, il contratto di filiera che permette di garantire grano di qualità 100% italiano a un marchio di pasta premium del pastificio De Matteis. Gabriella De Matteis, responsabile Comunicazione e Immagine dell’azienda, ha testimoniato in uno splendido intervento  come il Progetto, giunto ormai al suo terzo anno, rappresenti un modello di filiera della pasta “Made in Italy”, che garantisce uno sviluppo sostenibile a livello sociale e territoriale e vuole garantire un futuro all’agricoltura italiana. La responsabile ha poi sottolineato come grazie all’incontro con l’esperienza e la tecnologia di Syngenta si sia riuscito in questi anni ad ottenere risultati di ottima qualità sia a livello di rese che di adesioni da parte degli agricoltori, che ad oggi sono quasi mille.

A seguito dell’evento, è stato organizzata una walking dinner caratterizzata dalla presenza di alcuni prodotti italiani d’eccellenza tra cui la Pasta Grano Armando e il Vinolibero, entrambi frutto di collaborazione tra Syngenta e i principali player italiani del settore.
Il progetto “Vino Libero”, promosso dall’omonima associazione guidata da Fontanafredda che raggruppa 12 importanti produttori vitivinicoli ed 1 distilleria di tutto il territorio nazionale, è basato sui più avanzati modelli di agricoltura sostenibile e mette insieme le migliori conoscenze di agronomi ed enologi per la produzione di un vino di altissima qualità, prodotto nel pieno rispetto dell’ambiente.  Andrea Macchione, amministratore delegato di Fontanafredda, nel corso della cena è intervenuto per sottolineare i vantaggi di un grande progetto che vuole ridisegnare il modo di fare viticoltura ed ha evidenziato quanto sia  importante collaborare  con Syngenta per garantire un ottimo livello qualitativo delle uve e dei vini con un miglioramento degli standard di sicurezza per il consumatore e un minor utilizzo di risorse.

In queste due giornate, Syngenta ha voluto ribadire la propria volontà di  aumentare il livello del proprio contributo e sottolineare ancora che l’unico modo per aumentare la produttività agricola, sia che agricoltura e ambiente debbano coesistere.