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6° Forum for the Future of Agriculture 2013

Eventi
12.03.2013

L’agricoltura del domani tra sfide ambientali e incremento della produttività.

Si è tenuto a Bruxelles lo scorso 5 marzo il 6° "Forum for the Future of Agriculture", evento organizzato da ELO (European Landowners Organization) in collaborazione con Syngenta, focalizzato sulla sfide ambientali del nostro secolo, ossia l’intensificazione sostenibile della produzione alimentare. All’evento hanno partecipato cariche istituzionali e stakeholder significativi del panorama europeo, come il presidente della Commissione europea Josè Barroso, e quello della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, Paolo De Castro, il presidente della Banca mondiale, Robert Zoellick e il presidente del FFA, Franz Fischler.
Il dibattito, incentrato su chi sosteneva la priorità della sfida ambientale e coloro che sottolineano la necessità di mantenere alto la capacità produttiva delle aziende agricole, ha dedicato un focus speciale a una delle tematiche più importanti a livello comunitario in questo momento, la prossima riforma della politica agricola comune dell'UE (PAC).

Nella sessione dedicata alla PAC e al valore del cibo nella filiera, interessante è stato l’intervento del presidente De Castro che ha evidenziato come l’Europa abbia sempre richiamato l'importanza di un buon funzionamento della filiera agroalimentare, condizione imprescindibile per un’equa distribuzione del valore aggiunto tra le diverse componenti produttive e per il miglioramento del mercato a tutela dei consumatori e del mantenimento della sostenibilità ambientale e territoriale. Secondo De Castro, uno degli obiettivi della riforma Pac dovrà essere quello di migliorare il sistema di organizzazione dei produttori attraverso precise azioni di politica economica che favoriscano l'aggregazione in modo da aumentare il potere contrattuale degli agricoltori. De Castro ha specificato altresì che non saranno sottratte superfici produttive e non sarà limitato il potenziale dell'offerta agricola comunitaria, che dovrà essere adattabile alle specifiche situazioni ambientali dei diversi territori.
Al panel sulla PAC e la catena del valore alimentare, era presente tra i relatori anche John Atkin, Chief Syngenta, che, in merito alla riforma, ha sottolineato come la nuova PAC debba prevedere maggiori sussidi agricoli volti a favorire un’intensificazione sostenibile dell'agricoltura ed essere parte di un quadro legislativo che sostenga l'innovazione in agricoltura. Atkins ha inoltre evidenziato l’approccio sempre più conservativo intrapreso dall’Europa che spesso si traduce in restrizioni tecnologie che invece sono necessarie agli agricoltori per essere produttivi, competitivi e sostenibili nel mercato globale. Atkins ha altresì specificato come la nuova PAC debba incentivare gli agricoltori ad adottare 

soluzioni, come ad esempio Operation Pollinator, volta a mostrare come un’agricoltura produttiva e un ambiente ricco in termini di biodiversità possono convivere. Per fornire una dimostrazione pratica del progetto, all’esterno del The Square nei giorni del Forum è stata allestita un’area verde che ripropone un esempio di Operation Pollinator.
Altri grandi temi affrontati durante il Forum sono stati i rifiuti alimentari, la bio-economia e l'intensificazione sostenibile e l'efficienza delle risorse. Per aumentare la produzione attuale del territorio, preservando gli ecosistemi e la biodiversità, i delegati FFA chiesto nuove forme di partnership pubblico-privato che generano soluzioni pratiche e facili da adottare nelle aziende agricole in tutta Europa. Una sessione speciale è stata poi dedicata sviluppo agricolo in Africa e ha visto l’interessante intervento di Akinwumi Adesina, Ministro dell'agricoltura e dello sviluppo rurale in Nigeria, che ha sottolineato come sia importante, per realizzare il grande potenziale e ad affrontare la malnutrizione e la povertà del proprio Paese, fornire agli agricoltori l’accesso a infrastrutture e mercati moderni nonché realizzare un ammodernamento dell'agricoltura africana per renderla più attraente per i giovani.

Lunedì 4 marzo Syngenta ha inoltre lanciato il “Multifunctional Landscapes Roadshow”, un tour volto a sviluppare le migliori pratiche agricole per favorire una maggiore integrazione fra le esigenze produttive e il rispetto dell’ambiente. Il format del tour, in programma nelle principali città europee nel corso del 2013, prevede il coinvolgimento di responsabili politici, accademici, agricoltori, l'industria e altri soggetti interessati a queste tematiche.